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Il grande ritorno della 126 Spider

Jacopo Barbarito
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La nuova Fiat 124 Spider, che si è già affacciata nelle concessionarie (650 esemplari venduti solo sulla carta), prosegue la tradizione della sua leggendaria "nonna" anni Sessanta, lanciando un preciso messaggio alle nuove generazioni (prese da tutt'altri grattacapi): sono proprio io, sono tornata, innamoratevi di me. E' il concetto ribadito dal generale del brand Fiat, Olivier Francois, intervenuto alla presentazione veronese di quattro modelli "emozionali"- 124 Spider anche in versione Abarth, 500S e 595 Abarth - nella bella cornice della Valpolicella: "La Spider è stata un must e vuole tornare ad esserlo; è stata anche un'icona della bella vita e lo sarà ancora. Oggi rappresenta una pietra miliare nel progetto del marchio. Deriva dalla giapponese Mazda, il telaio è quello della MX-5, ma è più lunga e supertecnologica, lo stile di guida e il design sono diversi e tutti italiani. Il fascino, però, resta intatto così come l'emozione della guida; siamo convinti di questa scelta e del suo futuro". Ma guardiamola da vicino, questa campionessa della strada e del glamour. Progettata nel Centro stile torinese, la Fiat 124 Spider fa certamente riferimento, sotto il profilo estetico, a quella originaria del 1966, che è considerata una delle più belle Fiat di sempre. Naturalmente aggiungendo aggiornamenti stilistici e tecnologici al passo con i tempi. E dunque: ovviamente due posti secchi, dietro i sedili non c'è posto neppure per una giacca; una silhouette slanciata, una fiancata classica, un baricentro basso, un abitacolo arretrato e un cofano lungo da autentica sportiva. Un richiamo al modello storico arriva anche dalla griglia superiore e dal motivo della calandra esagonale, oltre alle sportivissime "gobbe" sul cofano come per far intuire la potenza del motore. Massima attenzione è stata dedicata all'ergonomia essenziale per la guida, attraverso l'accurata (e azzeccata) disposizione di pedali, volante e cambio. Ma la 124 Spider è una sportiva, e dunque arrivano note un po' meno positive per quanto riguarda il bagagliaio, per forza di cose non molto capiente: poco più di 150 litri, giusto per un paio di trolley da cabina. Ci accomodiamo sui sedili avvolgenti. Nonostante l'alta statura, ci stiamo abbastanza comodi, magari dopo un piccolo sforzo per entrare. Volante verticale, cambio (solo manuale a 6 rapporti) piuttosto corto, strumentazione sportiveggiante, display da 7", navigatore di comoda lettura. E materiali di qualità, pelle a profusione, proprio come in una vettura dei vecchi bei tempi. Da annotare il solito piccolo difetto delle auto sportive: cadono le chiavi o il cellulare nella fessura tra sedile e tunnel, e sono dolori, un'impresa recuperarli. E' il turno del motore, messo in azione da un pulsante. Tenendo presente che il peso della 124 Spider è di soli 1125 chili, il propulsore MultiAir turbo da 140 cavalli con una coppia più che sufficiente (240 Nm a 2250 giri) offre buone prestazioni, anche se, soprattutto nei tornanti, occorre usare molto il piccolo cambio dalle caratteristiche sportive: 215 km/h e 7,5 secondi da 0 a 100 km/h, consumo (a ciclo combinato) 6,4 litri per 100 km, emissioni Co2 148 g/km. Una combinazione di elementi, quindi, tra sterzo, cambio, sospensioni, telaio leggero, distribuzione dei pesi e motore frizzante, per rendere molto piacevole l'esperienza di guida della vettura, facilitata da opportune soluzioni per attenuare rumorosità, vibrazioni e rigidità, come il parabrezza insonorizzato e i trattamenti isolanti. Per quanto riguarda la capote, è realizzata in tela doppio strato, lunotto di cristallo, apertura semplicissima: tre secondi usando una sola mano. E la guida "open air" è davvero gratificante, soprattutto nelle "scampagnate" a curve strette, che evidenziano la stabilità della vettura. Sterzo diretto, cambio con innesti rapidi e precisi. Buoni i freni, accelerazione più che sufficiente già in basso. Ma oltre al fascino e al piacere di guida, cosa chiedere di più? Tecnologia a piene mani impiegata per la Fiat Spider, oltre a un uso massiccio di materiali ad alta resistenza per la carrozzeria. Sistemi di sicurezza all'avanguardia, fari anteriori adattativi, telecamera posteriore e controllo di stabilità. E per migliorare ancor più il benessere a bordo, ecco alcuni dispositivi di ultima generazione come il Multimedia control, la connettività Bluetooth, i sedili riscaldati, il sistema Keeyless Entry, il sistema Hi-Fi premium Bose a 9 altoparlanti per godersi musica anche a capote abbassata. Gli allestimenti previsti sono due, Base e Lusso, ciascuno proposto in otto colori di carrozzeria: due pastello (Rosso passione e Bianco Gelato), cinque metallizzati (Nero Vesuvio, Grigio argento, Grigio moda, Bronzo magnetico, Azzurro Italia). C'è anche una versione Anniversary per celebrare il mezzo secolo del modello. Che si avvia a diventare presto un'auto "di tendenza", seguendo fino in fondo le orme della celebre antenata…del secolo scorso. I PREZZI - Vanno da 27.500 a 33.000 euro. PER SAPERNE DI PIU' - www.fiat.it