Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Le verità di Petrux: "Per andare più veloce perderò qualche chilo"

Maria Moroni
  • a
  • a
  • a

Terminare il campionato della Motogp 2015 nella top ten era l'obiettivo del pilota ternano Danilo Petrucci. Con l'ultima gara in Spagna, a Valencia, che ha sancito la vittoria finale di Lorenzo dopo un lungo duello con Valentino Rossi, il venticinquenne umbro si è piazzato decimo nella classifica generale chiudendo così una stagione a dir poco eccellente. Al di là di ogni classifica, come si fa a non rendersi conto del valore umano e sportivo di Petrux? La sua schiettezza nel raccontarsi senza troppi giri di parole, il suo ammettere che ha fatto molto ma che ha ancora molto da imparare fanno di lui in primis un'ottima persona e poi a parlare in pista sono le sue staccate. Nell'ultima gara del campionato 2015 a Valencia ha lottato per il settimo posto con Bradley Smith e Valentino Rossi poi l'hanno sorpassata, cosa è successo? "Non avevo il passo per stare lì con loro. Smith era un paio di volte che provava a passarmi ed io lo ripassavo, poi, per di più, è arrivato anche "The Doctor" che andava nettamente più veloce di me. E' stata una gara più che positiva perché fino alla fine sono riuscito a gestirla bene considerando che con le gomme usate ho faticato un po' e che non avevo un ottimo passo gara. In ogni modo sono riuscito anche a tenere dietro Vinales." Quali sono i suoi punti deboli in gara? "Forse la forma fisica perché mi rendo conto che dimagrire un pochino mi permetterebbe di migliorare anche in accelerazione, mettere meno in crisi le gomme facendo buoni tempi anche con le gomme usate ed essere più costante per tutta la gara." Qual è stata la gara più bella ed emozionante di tutto il campionato 2015? "Sono due: sul bagnato la pista inglese di Silverstone perché ho fatto un secondo posto sul podio alle spalle di Valentino Rossi, mentre sull'asciutto è Sepang, in Malaysia, perché è uno dei circuiti più difficili di tutto il campionato e posso dire di averla gestita bene e questo ha contribuito nella mia crescita personale". Con quale pilota ha stretto una grande amicizia? "Sicuramente con Maverick Vinales perché fino alla fine eravamo lì a giocarcela sempre con un gran rispetto. E' un pilota giovane e per lui era il primo anno in Moto Gp. Sono sicuro che il prossimo anno sarà uno degli avversari da battere". Campionato chiuso, è tempo di bilanci: può definire il 2015 un anno eccezionale? "E' stato il primo anno che con il mio team Pramac Racing ho potuto lottare ad armi pari con i miei avversari. Correre con l'obiettivo della classifica è stato emozionante". E il prossimo campionato 2016 che novità avrà? "La moto sarà la Ducati Desmosedici GP, le gomme saranno tutte Michelin e sarà introdotto il software unico". Terminati anche i test di Valencia è tempo di vacanza? "Ancora no perché nelle prossime settimane sarò impegnato con altri test, con vari eventi e gare di beneficenza. La vacanza può attendere". A campionato concluso chi vuole ringraziare? "La mia famiglia, il team che ha lavorato con me, tutti quelli che mi hanno aiutato a realizzare il mio sogno e nella lista non voglio dimenticare anche quelli che non credevano nei miei successi perché mi hanno dato una spinta in più non indifferente".