Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Trofeo Fagioli, Faggioli da record: vince duello thrilling con Merli

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Pubblico mai così folto ed entusiasta a Gubbio per le sfide thrilling di un emozionante 50° Trofeo Luigi Fagioli, organizzato dal Comitato eugubino corse automobilistiche e decima prova del Campionato italiano velocità montagna vinta con nuovo record dal campione toscano Simone Faggioli su Norma-Zytek. GUARDA LE FOTO Migliaia di persone hanno assiepato la zona paddock in centro storico e il tracciato di gara tra Gubbio e Madonna della Cima sia sabato per le prove ufficiali sia domenica 23 agosto in occasione della corsa, disputata su due salite in perfette condizioni meteo e con al via 215 piloti provenienti da tutta Italia. Faggioli, il driver fiorentino campione italiano ed europeo in carica, si è confermato vincitore assoluto della prova umbra del Civm per l'undicesima volta in carriera, la seconda di fila al volante della Norma M20 Fc Zytek. Dopo due salite di gara molto combattute con il rivale di sempre Christian Merli lungo i tecnici 4150 metri del percorso che attraversa la Gola del Bottaccione, il pluricampione toscano ha fatto segnare il miglior tempo complessivo di 3'07”28 (gara-1: 1'33”53, nuovo record del tracciato; gara-2: 1'33”75). Alle sue spalle hanno completato il podio il trentino Merli, staccato di appena 92 centesimi alla prima a Gubbio sull'Osella Fa30 Rpe, e la giovane promessa calabrese Domenico Scola, terzo al volante dell'Osella Pa2000 Honda. Purtroppo la lotta per il podio non ha coinvolto il 25enne orvietano di Porano Michele Fattorini, anche lui su Pa2000, che dopo gli ottimi riscontri segnati nel sabato di prove ufficiali ha lasciato Gubbio in mattinata per motivi familiari, non partecipando alle due gare. Il campione siciliano in carica Domenico Cubeda molto soddisfatto del 5° posto assoluto (e grande 3° in gara-2!) alla sua prima apparizione a Gubbio e prodigo di complimenti per il tracciato, l'ospitalità e l'organizzazione dell'evento eugubino: “Ora posso dirlo da protagonista: Il Trofeo Fagioli è davvero la Montecarlo delle salite. E il pubblico è speciale e molto appassionato”. Nella generale si sono inseriti Francesco Conticelli, 8° con la Pa2000, e il primo pilota umbro ed eugubino al traguardo, Andrea Picchi, che ha concluso 9° e soddisfatto sulla Lola-Dome Honda, che è anche la prima formula al traguardo. Restando ai piloti locali, da segnalare il positivo 3° posto in gruppo CN di Gianni Urbani sull'Osella Pa21/S (14° assoluto), mentre sulla versione Pa27 weekend non facile per Mauro Rampini, alle prese con una fuoriuscita di olio sabato e comunque 7° tra le monoposto (27° assoluto). Nelle altre categorie successi per il teramano Marco Gramenzi su Alfa Romeo 155 Dtm in gruppo E1-E2S, per il padovano Roberto Ragazzi con la Ferrari 458 in gruppo GT (onorato al meglio il terzo scudetto), per il siciliano Salvo D'Amico su Renault Clio in gruppo A, per il campano di stanza a Trento Antonino “O Play” Migliuolo su Mitsubishi Lancer in gruppo N e per Oronzo Montanaro su Mini Cooper in gruppo Racing Start. Per la competizione delle auto storiche, Uberto Bonucci ha conquistato per la seconda volta consecutiva (settima in totale) la Coppa Città di Gubbio. L'esperto driver toscano dell'Osella PA9 Bmw, sempre affezionato all'evento eugubino, ha vinto d'autorità con il tempo totale di 3'36”44. Dietro di lui bellissima la lotta tra gli altri due toscani Piero Lottini e Giuliano Peroni, divisi da mezzo secondo dopo la prima salita. Alla fine è Peroni, vincitore anche del secondo raggrppamento, a spuntarla sulla più attempata versione PA3, precedendo la PA9 di Lottini di due decimi. Classifica assoluta ufficiosa dei primi 10: 1. Faggioli (Norma M20 Fc Zytek) in 3'07”28; 2. Merli (Osella Fa30 Zytek) a 0”92; 3. Scola (Osella Pa2000 Honda) a 11”39; 4. Nappi (Osella Fa30 Zytek) a 12”30; 5. Cubeda (Osella Pa2000 Honda) a 13”06; 6. Moratelli (Osella Pa2000 Honda) a 15”05; 7. Magliona (Osella Pa21 Evo Honda) a 19”52; 8. Conticelli (Osella Pa2000 Honda) a 19”87; 9. Picchi (Lola-Dome Honda) a 21”13; 10. Lombardi (Osella Pa21 Evo Honda) a 23”39.