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Auto elettriche a Foligno, il Comune ridà energia alle colonnine di ricarica

Dopo i servizi del Corriere risolto un problema iniziato a dicembre 2018

Sergio Casagrande
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di Sergio Casagrande Sono tornate in attività le colonnine di ricarica per veicoli elettrici rimaste fuori servizio per mesi a Foligno. Quattro giorni dopo il nostro primo articolo che segnalava il problema, qualcuno del Comune, in silenzio, si è mosso. E ha permesso la riattivazione del servizio come richiesto dai cittadini-utenti che si erano rivolti al Corriere dell'Umbria denunciando l'inspiegabile perdurare di un problema cominciato a fine dicembre del 2018 (clicca qui per saperne di più). SULLO STESSO TRACCIATO Martedì 3 marzo 2020 siamo tornati a fare un giro con un'auto elettrica in città ripercorrendo lo stesso itinerario che avevamo seguito la settimana scorsa. E abbiamo potuto verificare che sia la stazione di ricarica sul piazzale posteriore dell'ospedale San Giovanni Battista, sia quella del plateatico di Porta Todi (piazzale Fratelli Bandiera) sono perfettamente operative. E anche comodamente fruibili, visto (sarà un caso?) che, questa volta, non abbiamo trovato vetture non autorizzate a intralciare gli accessi o parcheggiate sulle aree riservate ai veicoli elettrici. “Sembra un miracolo - commenta il lettore che per primo ci aveva descritto il problema - ma come d'incanto ora tutto funziona regolarmente. E non è tutto: sabato pomeriggio, perfino attorno alla stazione di ricarica di piazza Matteotti non c'erano i soliti veicoli non autorizzati in divieto di sosta. Anzi, in piazza c'era perfino una pattuglia della polizia municipale che sembrava presidiare lo slargo”. “Ora - conclude - speriamo solo che questa situazioni duri, perché sia l'accesso alla colonnina di piazza Matteotti che quello del plateatico sono quotidianamente e a tutte le ore minacciati da automobilisti maleducati che non lasciano libero lo spazio dovuto alle auto elettriche”. ORA LA SEGNALETICA E PIU' STAZIONI Anche gli altri lettori che avevano protestato ci hanno espresso la loro soddisfazione. E, ora, tutti, auspicano che si possa anche giungere al miglioramento della segnaletica (soprattutto quella orizzontale in piazza Matteotti e agli accessi della ztl in via Benedetto Cairoli) e a un ampliamento del numero delle stazioni pubbliche di ricarica per veicoli elettrici che a Foligno, come abbiamo scritto nei giorni scorsi, resta comunque piuttosto scarso: appena 3 in tutto il territorio comunale contro le 43 di Perugia, le 10 di Città di Castello e le 6 di Terni. Su quest'ultimo fronte l'appello, ovviamente, non è rivolto solo al Comune di Foligno - ente cui spetta la manutenzione delle due colonnine che erano rimaste fuori servizio -, ma anche alla società che attualmente è leader nei servizi offerti in Italia in fatto di ricariche per i veicoli elettrici: Enel X, che gestisce la sola colonnina del centro storico ma che fornisce energia a tutti e tre gli impianti pubblici del Folignate. ZERO EMISSIONI DA SOSTENERE Anche se il numero dei veicoli elettrici è sicuramente irrisorio rispetto al parco veicoli circolante con propulsori tradizionali, tre sole colonnine per un territorio di 57 mila abitanti, sono davvero poche per dare un valido sostegno alla mobilità a emissioni zero. E anche per rispondere adeguatamente a quei forestieri (pochi, ma ce ne sono) che viaggiano con mezzi a trazione elettrica. Il problema delle colonnine ko, comunque, intanto è risolto. E chissà per quale motivo c'è voluto così tanto tempo per giungere a una soluzione... Il popolo degli elettromobilisti, quindi, ringrazia. E confida in una scossa ancora più forte. Twitter: @essecia