Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Nuova Renault Koleos punta sul diesel e offre una magia col cambio X-Tronic

Il nuovo Renault Koleos frutto di un sostanzioso restyling

Sergio Casagrande
  • a
  • a
  • a

di Sergio Casagrande Restyling e aggiornamenti per il suv-ammiraglia di Renault, Koleos. L'anima e la struttura portante restano quelle della seconda generazione che ha debuttato nel 2016, ma il look si fa più sobrio e i particolari sottolineano un'eleganza che si avvicina al segmento premium. Koleos resta quindi un suv di taglia medio grande (4,67 metri di lunghezza, 1.84 di larghezza e 1,66 di altezza), ma vede mutare il design a cominciare dalla calandra con la losanga del marchio più in evidenza e i fendinebbia circondati da cromature. Sulla coda spuntano perfino due terminali di scarico cromati. E i cerchi, che diventano diamantati, possono arrivare fino alla misura di 19 pollici. Gli interni mostrano finiture più curate del passato e debuttano cromature satinate. I sedili sono ampi e confortevoli. Quelli anteriori possono avere la funzione chaise lounge, utile nei lunghi viaggi. E lo spazio per i passeggeri del divanetto posteriore (reclinabile e con lo schienale regolabile in due posizioni) è più ampio del passato. Il bagagliaio offre una capienza di 560 litri che può essere estesa fino a fare invidia a molte concorrenti dirette: 1.807 litri. Sul ponte di comando spicca, poi, uno schermo touch da 7 o 8,7 pollici secondo gli allestimenti con il quale si possono governare varie impostazioni del veicolo, il navigatore. Il software è quello Renault R-Link 2, compatibile con Apple Carplay e Android Auto. Sotto al cofano un solo motore blue dCi 2.000 cc di nuova generazione e a basse emissioni (è omologato 6d-Temp  e non rientra nelle ecotasse), alimentato a gasolio, che può essere declinato in due differenti potenze: 150 o 190 Cv. Il primo è abbinato alla sola trazione 2 ruote motrici anteriori. Il secondo alla trazione integrale a gestione elettronica All Mode 4x4i frutto dell'alleanza con Nissan. La trasmissione X-Tronic è di serie. Niente cambio manuale, quindi, ma un Cvt particolare: in funzione automatica, infatti, è costantemente fluido e reattivo, ma in funzione sequenziale (ed è una novità di Renault) offre la possibilità di selezionare 7 marce virtuali grazie a una tecnologia elettronica brevettata dalla Casa francese. Pur rimanendo, infatti, un cambio Cvt, in modalità sequenziale può offrire al conducente, sia in scalata che in crescita, la stessa sensazione che avrebbe selezionando le marce di un cambio manuale per avere forti e immediate accelerazioni o effetti di freno motore. Per una prima impressione di guida abbiamo messo alla prova il Koleos con il propulsore da 190 Cv. Ed è stata un'esperienza di guida positiva. Maneggevole in città. Confortevole sui tracciati extraurbani. E ottimo per affrontare l'off road. Anzi, proprio sullo sconnesso e di fronte alle asperità, dà il meglio si sé. Merito, in questi casi, di una buona altezza da terra e del collaudato e davvero efficace All Mode 4x4i con possibilità di selezione delle modalità di trasmissione: 2 Wd; 4Wd automatica con ripartizione variabile della coppia tra gli assi posteriori e anteriori gestita elettronicamente secondo le richieste di guida e le necessità di aderenza; 4Wd Lock con il differenziale posteriore bloccato e una ripartizione della coppia 50/50 tra assale anteriore e posteriore, ideale quando le condizioni dei percorsi da affrontare sono estreme o l'aderenza è minima come nei casi di consistente presenza di neve, fango, terra o sabbia. Renault promette grandi doti di resistenza del veicolo e un'affidabilità ottimale sia su strada che off road e sottolinea che Koleos ha superato test severissimi condotti percorrendo in fase di progettazione 150 mila chilometri in condizioni atmosferiche anche estreme (da -25 e + 40 °C) su percorsi fino a un'altitudine di 2.500 metri. Koleos conta anche su un'ampia dotazione (di serie o a richiesta) di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. Dai semplici segnalatori dell'angolo morto, all'allerta per il superamento delle linee di carreggiata; dal riconoscimento automatico dei segnali stradali, al parcheggio a mani libere; dal sistema di frenata attiva di emergenza con riconoscimento dei pedoni ai fari full led Pure Vision. L'offerta propone tre equipaggiamenti: Business, Executive e Initiale Paris. E già l'allestimento di attacco è ricco di accessori. Mentre l'Initiale Paris arriva a includere di serie un sistema audio Bose Sound System, il Cruise control adattivo, le sellerie in pelle nappa e la funzione massaggio al sedile del conducente. La silenziosità di marcia è ottima, anche se di tanto in tanto, soprattutto nelle riprese più lente, si percepisce la voce della turbina del propulsore. Fastidioso (e a tratti perfino esilarante...), invece, l'effetto sonoro del sistema di rilevamento delle linee di carreggiata, ma fortunatamente la sua intensità può essere regolata dal conducente. In conclusione, quindi, un suv versatile da valutare sicuramente se si è in cerca di un veicolo con il quale poter affrontare anche lunghi viaggi e tracciati davvero impegnativi. I prezzi, salvo promozioni, partono da 35.300 euro per i motori Blue dci 150 e da 39.500 per i Blue dci 190 con All Mode 4x4i. Twitter: @essecia