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Alfa Romeo aggiorna Giulia e Stelvio: ma saranno all'altezza della concorrenza?

Sergio Casagrande
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di Sergio Casagrande Novità per Alfa Romeo Giulia e Stelvio. Stando a quanto annuncia il 20 novembre 2019 il gruppo Fca in un comunicato le due vetture sono state "rinnovate" con "esclusivi miglioramenti tecnologici". In particolare è stato introdotto - prosegue la nota - un "nuovo infotainment con servizi connessi, touchscreen, interfaccia uomo-macchina completamente ridisegnata, nuovi sistemi Adas e guida autonoma di livello 2 amplificano le emozioni di guida e la centralità del conducente". L'assenza di molti dei nuovi sistemi Adas, d'altronde, ormai adottati da tempo da molte cause automobilistiche, non solo Premium, è stata una delle mancanze più evidenti, finora, dei due modelli. Ma evidentemente ora si vuole rimediare al gap. Come si vuole rispondere a chi, dalle versioni precedenti, chiedeva un salto di qualità in più degli interni.  Ecco, quindi, che si promette una "qualità tangibile nei nuovi interni, con materiali rinnovati e nuova organizzazione degli spazi per un comfort di bordo di livello superiore". Ed ecco che finalmente si possono trovare a disposizione - riporta la nota - i seguenti dispositivi: Lane Keeping Assist: rileva se il veicolo si sta allontanando dalla corsia senza che l'indicatore di direzione sia stato attivato e avvisa il conducente attraverso visivi e tattili. Interviene attivamente riportando il veicolo in corsia. Active Blind Spot Assist: monitora gli angoli ciechi posteriori segnalando eventuali veicoli in avvicinamento e applicando una correzione sullo sterzo per evitare la collisione. Active Cruise Control: regola automaticamente la velocità del veicolo per mantenere una distanza di sicurezza dai veicoli che lo precedono. In cooperazione con il sistema di riconoscimento dei segnali stradali consente di regolare la velocità impostata in relazione ai limiti imposti, per una guida più confortevole. Traffic Sign Recognition e Intelligent Speed Control: il sistema utilizza la telecamera di bordo, riconosce i segnali stradali riportandoli sul display e avvisa il conducente del limite di velocità corrente. "Il sistema - spiega Fca - propone di conseguenza al conducente l'adeguamento della velocità a quella rilevata dal sistema: se il conducente accetta, il cruise control verrà automaticamente impostato in base ai nuovi limiti". Traffic Jam Assist e Highway Assist: In aggiunta all'Active Cruise Control, questi sistemi supervisionano anche la guida laterale, mantenendo la vettura al centro della corsia in condizioni di traffico intenso (Traffic Jam Assistant) o in autostrada (Highway Assist), regolando inoltre la velocità in base ai limiti correnti di velocità. Driver Attention Assist: monitora la sonnolenza del conducente e lo avvisa in caso di necessità. Tutte dotazioni, quindi, già presenti da tempo sulle rivali dirette di Alfa Romeo: da Audi a Bmw; da Mercedes Benz (clicca qui per un esempio tra i tanti) a Infiniti; da Volvo (clicca qui per un esempio tra i tanti) a Lexus. Molte case, come Mercedes Benz, dopo aver sperimentato i nuovi Adas su vetture del calibro di E ed S ha ottenuto talmente tanti consensi che si è spinta a dotarne senza risparmio anche la più piccola A spingendo Bmw e Audi a inseguirla immediatamente per non perdere ampie fette di mercato. Alfa Romeo arriva per ultima, ma non è detto che non sia all'altezza delle concorrenti. Peccato però che Fca - a differenza di tutte le dirette concorrenti - abbia preferito non farci ancora testare queste due vetture con i nuovi aggiornamenti. Sarebbe stata l'occasione per confermare o meno la validità di questi dispositivi, la cui reattività e reale utilità può essere dimostrata solo nell'impiego su strada. Le nuove Alfa Romeo Giulia e le nuove Alfa Romeo Stelvio saranno quindi in grado di competere con la concorrenza? Se si è in cerca delle ultime novità tecnologiche sono realmente in grado di rispondere anche alle aspettative dei clienti più esigenti? Fca - nel suo comunicato - lascia intendere di sì quando sottolinea di seguire quella "filosofia" che finora "ha accompagnato passo dopo passo lo sviluppo delle rinnovate Giulia e Stelvio, che con il MY 2020 evolvono o in tre aspetti complementari rispetto agli apprezzati propulsori, le raffinate soluzioni tecniche, la dinamica di guida che evolve in esperienza di guida e che ormai è un solido riferimento nelle rispettive categorie e il design distintamente italiano. Sugli stessi livelli di eccellenza sono oggi anche la qualità degli interni e la tecnologia di bordo, grazie ai nuovi sistemi ADAS, alla guida autonoma che approda al livello 2, il nuovo sistema di infotainment completamente rinnovato e dotato di servizi connessi, l'interfaccia uomo-macchina ridisegnata". Ma è sufficiente fidarsi sulla parola?