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Fusione Fca-Renault, Manley rilancia la possibilità

Mike Manley, numero uno di Fca

Sergio Casagrande
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di Paolo Tavella L'amministratore delegato di Fca Mike Manley riapre uno spiraglio sul matrimonio con Renault. E il 5 agosto 2019 in un'intervista al Financial Times assicura che da parte del suo gruppo si è pronti a valutare la situazione «se le circostanze dovessero evolversi». Una piccola svolta che arriva a circa due mesi dal fallimento delle trattative interrotte a giugno, ma che per ora delinea solo un tenue spiraglio. «La logica industriale che ci aveva indotto ad aprire il negoziato esiste ancora - ha assicurato il Ceo di Fca - Se le circostanze dovessero cambiare, allora forse i sogni potrebbero unirsi e le cose accadere e saremmo interessati ad avere notizie di Renault». Dopo diversi mesi di discussioni tra i due gruppi, il progetto di fusione per formare il terzo gruppo automobilistico mondiale è fallito all'inizio di giugno e i vertici della Fiat hanno incolpato il governo francese, il cui via libera era essenziale. Resta il fatto che Manley, in un'altra intervista rilasciata a Bloomberg, precisa che comunque Renault non rappresenta l'unico interlocutore possibile. «Sono l'unica opportunità che abbiamo? La risposta è sicuramente no», ha tagliato corto. Manley già in altre occasioni aveva detto che il matrimonio con Renault avrebbe rappresentato «una grande opportunità grazie alle sinergie che avrebbe generato», per aggiungere che Fca potrebbe sopravvivere anche da sola. Sullo sfondo della vicenda restano anche i delicati rapporti tra Renault e il suo socio asiatico Nissan con cui è in corso, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, una trattativa per rivedere i termini dell'alleanza con l'obiettivo di allentare alcune tensioni e rimuovere la riluttanza di Nissan a un progetto di fusione con Fca. Proprio le preoccupazioni di Nissan di poter essere indebolita all'interno dell'alleanza hanno portato la casa giapponese a non sostenere l'intesa tra Renault e Fca che poi si è arenata. Così, sempre secondo il Wsj, il top manager di Renault sarebbe convinto che modificare la struttura societaria alla base dell'alleanza con Nissan possa essere la chiave per riaprire una trattativa per l'eventuale fusione con Fca. I colloqui tra i dirigenti di Nissan e Renault potrebbero portare alla firma di un primo protocollo d'intesa già a settembre, anche se altre fonti avrebbero indicato che la trattativa potrebbe dilatarsi fino alla fine dell'anno. Le nuove voci hanno influenzato il titolo Fca che ha chiuso le contrattazioni in lieve calo dello 0,32% a 11,67 euro.