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Frane e buche, strada per San Girolamo ancora chiusa

Federico Sciurpa
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Il cartello è sempre al suo posto, il divieto è sempre lo stesso “Strada di San Girolamo chiusa a veicoli e pedoni per caduta massi”, ma alcune auto sono sempre parcheggiate lì, altre transitano dirette al convento e i pedoni passano senza problemi per andare a fare una passeggiata da soli o in compagnia del proprio cane. Eppure il divieto parla chiaro. Ma nessuno lo rispetta e nessuno lo fa rispettare. La situazione è ormai nota da mesi. Ci sono dei punti, lungo la strada che da Gubbio porta a San Girolamo, dove si è verificata una caduta di massi e un “allentamento” di alcuni punti nella parete rocciosa. Per questo, giustamente, è stato vietato il transito ai veicoli e ai pedoni. Eppure anche ieri mattina tanti eugubini sono saliti a piedi fino a San Girolamo e automobilisti sono transitati diretti al convento dove ci sono 18 suore clarisse della Trinità. Oltre a questo torniamo a segnalare la situazione della strada che è sconnessa, piena di avvallamenti e di buche anche molto profonde che possono danneggiare ammortizzatori e pneumatici dei mezzi in transito per non parlare dei rischi per motociclisti e di chi è in sella ai motorini. Più di un mese fa il sindaco, dopo la nostra segnalazione, era intervenuto sulla situazione della strada di San Girolamo: “L'amministrazione è intervenuta per interdire il transito con ordinanze specifiche e obbligatorie. Nel frattempo, con circa 140 mila euro si è provveduto alla messa in sicurezza di un muro di contenimento. La situazione di instabilità delle scarpate, è complicata dalla presenza di colonie di cinghiali che provocano con il passaggio numerose instabilità del terreno. Con la Regione, responsabile dei dissesti idrogeologici e dei movimenti franosi nonché deputata ai necessari stanziamenti di fondi adeguati, è in corso un iter di studio approfondito che ci consentirà di intervenire”. Si spera il più presto. Euro Grilli