Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Nuova Zelanda, attacco terroristico in due moschee: 49 i morti

Federico Sciurpa
  • a
  • a
  • a

Almeno 49 morti e 48 feriti gravi: è questo l'attuale bilancio di un doppio attacco avvenuto in Nuova Zelanda. Tre uomini e una donna - già fermati dalla polizia - avrebbero aperto il fuoco in due moschee della città di Christchurch, una in Deans Avenue (dove sono state uccise 41 persone) e l'altra in Linwood Avenue (dove ne sono state uccise altre 7): nessuno di loro faceva parte delle liste di controllo degli estremisti. L'attacco voleva essere su più vasta scala: sono anche stati trovati due esplosivi attaccati a dei veicoli sospetti, che gli artificieri hanno disinnescato.  La polizia australiana ha identificato l'attentatore come Brenton Tarrant, un uomo bianco di 28 anni, nato in Australia. Twitter ha sospeso un account utente con quel nome e sulla pagina Facebook del ragazzo era stato condiviso un manifesto di 74 pagine intitolato La grande sostituzione nelle ore precedenti all'attentato.Il titolo del documento è lo stesso di una teoria cospirativa originaria della Francia che ritiene che le popolazioni europee siano gradualmente sostituite nelle loro terre da gruppi di immigrati con tassi di natalità più elevati. Tarrant nel manifesto si descrive come un 28enne bianco australiano, appartenente ad una famiglia della classe operaia a basso reddito. I punti chiave della sua radicalizzazione, racconta, sono stati la sconfitta del leader francese di estrema destra Marine Le Pen nelle elezioni del 2017 e la morte della undicenne Ebba Akerlund nell'attacco del camion di Stoccolma nello stesso anno.