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La mamma che invade il campo costa al club del figlio 120 euro di multa

Roberto Minelli
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“Di mamma ce n'è una sola...per fortuna”. E' una battuta resa celebre dal compianto Gianfranco Funari e si può riutilizzare (sempre come battuta, per carità, qui non si vuole prendere in giro nessuno), per la vicenda accaduta lo scorso fine settimana al Blasone di Foligno durante il match di Prima categoria tra i padroni di casa della Vis e il San Luca. Riassumendo: un giocatore ospite viene espulso, la madre scavalca la recinzione e si dirige verso la panchina avversaria andando a cercare il calciatore protagonista del diverbio con il figlio. Risultato? Multa al San Luca di 120 euro. Questa la motivazione del giudice sportivo: “Perché al 37' del secondo tempo un proprio sostenitore (appunto, la madre di un calciatore espulso poco prima ndr), scavalcava la recinzione ed entrava in campo. L'invasore tuttavia veniva immediatamente fermato e ricondotto sugli spalti, così che la partita poteva riprendere regolarmente dopo pochi secondi”. Ancora peggio però è andata al giocatore espulso, fermato dal giudice per le prossime quattro giornate. “Perché al 35' del secondo tempo colpiva con una violenta testata un avversario”. Ma la squalifica si è resa ancor più pesante per il gesto compiuto dallo stesso giocatore nel dopo partita: “Contattava, via facebook, il direttore di gara tentando di spiegare i motivi del suo gesto al fine di ottenere un alleggerimento della sua posizione”. Insomma, una vera e propria domenica bestiale per tutta la famiglia, con conseguenze spiacevoli. Rob. Min.