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Rosi-Perugia: a mezzogiorno l'incontro decisivo per chiudere

Aleandro Rosi (classe 1987)

Nicola Uras
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Stavolta sembra essere davvero quella giusta. Di sicuro non ci saranno altri rinvii. Tra Rosi e Perugia è il giorno della firma o dell'addio. Aleandro Rosi a mezzogiorno di lunedì 4 febbraio incontrerà, insieme al suo procuratore, il presidente Santopadre e il responsabile dell'area tecnica Goretti. E lo farà per dire sì al progetto tecnico che nel corso di questi mesi i dirigenti del Perugia gli hanno spiegato. La base dovrebbe essere un contratto almeno sino a giugno 2021. A meno di ulteriori clamorosi colpi di scena (e in questa trattativa ce ne sono stati tanti da novembre a oggi) Rosi (32 anni da compiere a maggio), dopo aver cullato la possibilità di giocare in un campionato estero, sarà l'ultimo rinforzo che i dirigenti biancorossi metteranno a disposizione di Nesta. Svincolato dopo non aver detto no alla proposta di rinnovo da parte del Genoa, ultimo club di appartenenza, ha sperato nella chiamata dell'Udinese e aspettato che si evolvesse una opportunità all'estero. Ma senza fortuna. LA CHIUSURA DEL MERCATO DI GENNAIO Ora il Perugia, un ritorno in serie B dopo nove stagioni in A tra Roma, Parma, Sassuolo, Genoa, Fiorentina, Frosinone, Crotone e Genoa, per provare l'impresa di trascinare i biancorossi ai play off e chissà magari sognare la terza promozione in carriera dopo quelle con Chievo e Livorno. Allo staff di Nesta il compito di metterlo a posto atleticamente dopo la lunga pausa (ultima partita ufficiale il 12 maggio 2018). Rosi andrebbe a occupare una casella importante nello scacchiere biancorosso, quella del terzino destro che in questo momento, dopo il prestito al Foggia di Ngawa che ha giocato diverse partite su quella corsia, ha solo un interprete di ruolo: Mazzocchi. Poi Nesta potrebbe adattarci El Yamiq come già successo contro l'Ascoli oppure provare a inventarsi Moscati che sembra non rientrare nelle rotazioni del centrocampo dopo un finale di girone di andata in cui è stato poco considerato. Insomma, un tassello indispensabile. E chissà che in caso di accordo e firme, lo stesso Rosi non possa affiancare Goretti nella conferenza indetta per le ore 16. servizio di Nicola Uras