Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rapine con il taser, ai domiciliari la mente della banda

Eleonora Sarri
  • a
  • a
  • a

Domiciliari per “l'ispiratore dei furti più appetibili” della banda del taser. Lo ha stabilito il tribunale del Riesame di Firenze dopo che gli atti relativi alla rapina commessa al gioielliere di Arezzo lo scorso maggio sono stati trasmessi al gip aretino per competenza. Brunetti, difeso dall'avvocato Cristian Giorni, è uscito da Capanne venerdì scorso. LEGGI Le rapine violente della banda del taser: primi interrogatori In sede di interrogatorio di garanzia, era stato lui stesso ad ammettere di aver “suggerito il colpo ai complici”. Ai domiciliari anche un altro membro della banda, mentre un terzo è stato scarcerato. In prigione rimane solo un uomo. Ai domiciliari si trovano anche un investigatore privato e il suo braccio destro, i primi a finire in cella a giugno. Servizio completo nell'edizione di martedì 22 gennaio del Corriere dell'Umbria