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Gubbio, De Feo o Terrani: per il dopo Marchi non c'è solo Forte

Roberto Minelli
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Il successo esterno che mancava da 8 mesi, l'addio alla zona play out e l'asticella dell'autostima che improvvisamente si alza, eccome. È bastato il blitz di Ravenna per cambiare tutto. Classifica, consapevolezza dei propri mezzi e autorevolezza in campo. Il Gubbio del Benelli ha dominato l'avversario. Lo ha fatto nel primo tempo con il neo di una sola conclusione pericolosa (la traversa di Paolelli), l'ha ripetuto nella ripresa con gol e conclusioni. È vero, è accaduto pure altre volte. La prestazione c'è stata più volte anche con la gestione Sandreani. Solo che nell'ultima gara dell'anno, per giunta in trasferta, sono arrivati i punti.  SUPER JACK Decisivi gli esterni d'attacco e, più in generale, il tridente che Galderisi schiera dietro l'unica punta (nell'occasione un generosissimo Plescia). Casoli, in formato Super Jack, ha segnato un gol di rara bellezza, ha fornito a Battista l'assist per il raddoppio e si è più volte proposto dal fondo puntando il dirimpettaio di turno. Al netto di rete e passaggio decisivo quello che ha fatto pure De Silvestro dalla parte opposta. In mezzo, bene Casiraghi (peccato l'infortunio), alle spalle del trio fantasia, da sottolineare l'apporto del tandem di mediana, Malaccari (in gran forma) e Benedetti. Precisa la difesa impostata sul duo Piccinni (promosso capitano) ed Espeche con Marchegiani (dopo Verona) tornato decisivo. Un quadro idilliaco che trascina di colpo il Gubbio fuori dalle sabbie mobili dei play out e fa guardare al futuro con tanta serenità in più, considerato che c'è anche il mercato che incombe. E qui le attese sono tante. La cessione a suon di quattrini (300mila euro) di Marchi impone un intervento robusto. Intanto, perché se ne va il capitano della squadra, eugubino e simbolo del Gubbio delle ultime due stagioni. Poi, perché l'addio del centravanti va almeno compensato con un giocatore di pari valore tecnico tattico. Serve un attaccante da area di rigore che sappia raccogliere gli spunti del tridente creativo. Galderisi ha indicato in Forte (Beveren, Belgio) il primo della lista. Se non dovesse arrivare l'ex Perugia, le soluzioni sono diverse. Costantino in uscita dal Sud Tirol, Guidone (Padova) che non appare però interessato al rossoblù, Ferrari (Brescia), Sasha Cori (Monza) e Chinellato.  DUE SQUALIFICATI Tanta carne al fuoco con Pannacci chiamato a dipanare la matassa al più presto senza aspettare il 17 gennaio, giorno della ripresa del campionato con la gara interna contro la Vis Pesaro dell'ex diesse Crespini. Nell'occasione, non ci saranno (oltre a Marchi ormai in maglia brianzola), nemmeno Benedetti e Malaccari, entrambi squalificati. E questo impone un'accelerazione degli interventi in cantiere nella mediana, senza dimenticare che il gioco di Galderisi richiede pure un incremento di qualità negli esterni d'attacco. Il nome del grifone Terrani (inseguito però da Pordenone e Piacenza) resta il preferito dal tecnico rossoblù, la prima alternativa è il 24enne De Feo. Di proprietà Ascoli, gioca a Lucca dove da qualche giorno è ormai in atto una mobilitazione generale. L'occasione per agire in fretta e piazzare il colpo. Sempre che non si voglia temporeggiare con tutti i rischi del caso.  Luca Mercadini