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Discarica e falde contaminate: indagati sindaco, dirigente e tecnici

Alessandro Antonini
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Cinque indagati per la discarica di Colognola. Il sindaco di Gubbio, un dirigente, un tecnico dell'amministrazione e altri due tecnici della società che si occupa della discarica dell'Eugubino sono finiti nel fascicolo per la violazione delle norme ambientali nella gestione dell'impianto, “con più azioni consecutive nell'ambito di un medesimo disegno criminoso”, è scritto nell'atto di conclusivo delle indagini del pubblico ministero Carmen D'Onofrio. Sforamenti sulle acque reflue, omessi campionamenti, anomala formazione di percolato. E, di fronte al superamento delle soglie di contaminazione nelle falde, l'ottemperanza alle prescrizioni di legge formulate dagli enti di controllo è scattata con sette anni di ritardo. L'indagine condotta dal Noe ha messo nel mirino primo cittadino di Gubbio Filippo Mario Stirati (il Comune è proprietario della discarica), Raffaele Santini dirigente del servizio ambiente del Comune, Enrico Minelli, assistente tecnico del direttore della discarica, Fabio Valter Filippetti, direttore tecnico della Cooprogetti società cooperativa nel 2015, Luigino Capponi, stesso ruolo dal 1 gennaio 2016. Sempre in concorso e con più azioni consecutive (da qui la contestazione degli articoli 110 e 81 del codice) a fronte del superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione per le acque sotterranee “non adempivano alle indicazioni del codice ambientale”. Servizio completo nell'edizione del 14 novembre del Corriere dell'Umbria