Valle dei fuochi, il grido dei malati: "Bonificate tutte le aree"

Ambiente

Ceneri e inquinamento, dieci indagati eccellenti

04.10.2018 - 21:46

0

Ceneri industriali interrate in Valnestore, spuntano dieci indagati. I reati ipotizzati dalla Procura della Repubblica di Perugia sono di inquinamento ambientale e omessa bonifica: tra i nomi eccellenti ci sono alcuni dei vertici di Enel produzione spa, presenti e passati, e i responsabili del consorzio pubblico Valnestore sviluppo nei periodi interessati dalle ipotesi di reato. Più i privati ritenuti autori degli interramenti. La procura della Repubblica di Perugia ha inviato gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari a Giuseppe Molina, Luca Camillocci Solfaroli, Paolo Riccioni, Enzo Patalocco, Ferruccio Bufaloni, Romolo Bravetti, Claudio Altieri, Stefano Riotta, Claudia Chiulli e Enel produzione spa nella persona dell’avvocato Tommaso Marrazza. Viene contestata in concorso l’omessa bonifica e i mancati “ripristino e recupero dello stato di estese aree a Piegaro interessate dallo sversamento di un ingentissimo quantitativo di rifiuti- è scritto nell’atto della procura della Repubblica di Perugia - consistenti in ceneri prodotte dal funzionamento della centrale termoelettrica Enel a combustione di lignite di carbone di Pietrafitta oltre che dalle centrali Enel di La Spezia e Vado Ligure”. Per la procura sono più di 300mila le tonnellate di ceneri umbre e liguri interrate su un'area da circa 400mila metri quadrati. C’è pure l’omessa bonifica di aree interessate da contaminazione di policlorobifenili (Pcb), “provenienti da macchine di miniera già impiegate da Enel nell’attività di escavazione della lignite e mai rimosse, in violazione, dell’obbligazione assunta da Enel produzione spa con il contratto sottoscritto con Valnestore sviluppo srl il 31 gennaio 2003”  e il contestuale reato di inquinamento ambientale per la mancata rimozione e il deterioramento dei macchinari che avrebbe causato la contaminazione da Pcb. Enel ribatte con una nota. "Come già evidenziato nelle sedi amministrative - è scritto in un comunicato della multinazionale dell'energia - la società ribadisce di aver sempre agito nel miglior interesse del territorio e dell’ambiente. Eventuali responsabilità per i reati contestati non sono imputabili a Enel Produzione. In linea con la propria politica ambientale, Enel Produzione ha, peraltro, già svolto da tempo interventi paesaggistici in quelle aree e si è impegnata ad effettuare ulteriori attività di natura ambientale anche laddove di responsabilità di soggetti terzi. In ogni caso, la società confida che nel corso delle prossime fasi del procedimento si potrà accertare la propria estraneità, e quella dei propri dipendenti, ai fatti contestati. Enel produzione continuerà a collaborare con le autorità amministrative e con la magistratura per chiarire ogni aspetto, al fine di favorire il ripristino ambientale delle zone indicate nel provvedimento, riservandosi ogni diritto di rivalsa sui soggetti eventualmente responsabili".

Servizio completo nell'edizione del 5 ottobre del Corriere dell'Umbria a cura di Alessandro Antonini

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Coronavirus, Conte:: "Rassicuriamo popolazione, adottate misure necessarie"

Coronavirus, Conte:: "Rassicuriamo popolazione, adottate misure necessarie"

(Agenzia Vista) Roma, 22 febbraio 2020 Coronavirus, Conte rassicuriamo popolazione, adottate misure necessarie Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Comitato operativo della Protezione Civile per fare il punto sull'emergenza Coronavirus. Presenti i ministri Luigi Di Maio e Roberto Speranza. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev agenziavista.it

 
Coronavirus, Speranza: "Durante riunione comunicato il decesso di un uomo ricoverato"

Coronavirus, Speranza: "Durante riunione comunicato il decesso di un uomo ricoverato"

(Agenzia Vista) Roma, 22 febbraio 2020 Coronavirus, Speranza durante riunione comunicato il decesso di un uomo ricoverato Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Comitato operativo della Protezione Civile per fare il punto sull'emergenza Coronavirus. Presenti i ministri Luigi Di Maio e Roberto Speranza. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev agenziavista.it

 
Coronavirus, Conte: "Non e' il momento di rimproverarci alcunchè"

Coronavirus, Conte: "Non e' il momento di rimproverarci alcunchè"

(Agenzia Vista) Roma, 22 febbraio 2020 Coronavirus, Conte non e' il momento di rimproverarci alcunche' Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Comitato operativo della Protezione Civile per fare il punto sull'emergenza Coronavirus. Presenti i ministri Luigi Di Maio e Roberto Speranza. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

 
Il paradiso delle signore, anticipazioni: presto un altro ritorno. Nicoletta Cattaneo tornerà a Milano

Soap

Il paradiso delle signore, anticipazioni: presto un altro ritorno. Nicoletta Cattaneo tornerà a Milano

Ultimi tre mesi della programmazione della quarta stagione del Paradiso delle signore con tante novità E soprattutto graditi ritorni. Quello che fino a qualche settimana fa ...

22.02.2020

Combatte da 17 anni la sclerosi multipla facendo trasmissioni in rete

Foligno

Combatte da 17 anni la sclerosi multipla e fa anche trasmissioni in rete

Combatte la sclerosi multipla da 17 e lo fa anche ascoltando la gente, personaggi noti, ma anche cittadini comuni che raccontano sé stessi. The Pour Parler tocca quota ...

22.02.2020

Grande Fratello Vip, Paolo Ciavarro si commuove per la lettera della madre su Clizia. Ecco cosa ha scritto

Televisione

Grande Fratello Vip, Paolo Ciavarro si commuove per la lettera della madre su Clizia. Ecco cosa ha scritto

Grande Fratello Vip, Paolo Ciavarro si commuove per la lettera della mamma che "benedice" la sua storia con Clizia Incorvaia. Dopo alcune frasi che avevano scosso la coppia, ...

21.02.2020