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Gli aggiornamenti sulla tragedia: 39 morti

Il ponte dell'A10 crollato a Genova

Sergio Casagrande
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Nella mattinata del 14 agosto 2018, attorno alle 11.50, un ponte dell'Autostrada A10, a Genova è  crollato per una lunghezza di circa 100 metri. Si tratta del ponte Morandi sull'autostrada A10.  Il cedimento è avenuto nel tratto urbano che sovrasta via walter Fillak, nel quartiere di Sampierdarena. Il viadotto ha un'altezza di quasi 50 metri e attraversa tutta la Val Polcevera. Il fatto ha causato numerose vittime e feriti e momenti di panico in autostrada nel tratto prima del crollo tra gli automobilisti rimasti bloccati sulla carreggiata. Il tratto autostradale è completamente bloccato. Sul posto vigili del fuoco e 118. - Ore 12.30: Si avanza già una prima ipotesi, che possa essersi trattato di un cedimento strutturale del ponte. - Ore 12.33: Si avanza anche l'iporesi che al crollo del ponte possa aver contribuito anche il violento nubifragio che ha colpito Genova questa mattina.   - Ore 12.43: Arriva la notizia che potrebbero esserci persone sotto le macerie del ponte crollato. - Ore 12.49: "Sto seguendo con la massima apprensione ciò che è accaduto a #Genova e che si profila come immane tragedia. Siamo in stretto contatto con Autostrade e stiamo andando sul luogo con il viceministro Rixi. La mia totale vicinanza in queste ore alla città". Lo scrive su Twitter il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli. - Ore 12.50: Sulla zona del disastro del ponte di Genova ci sono anche le squadre cinofile e Usar, esperti di ricerca e soccorso tra le macerie urbane. I vigili infatti stanno già operando per estrarre le persone coinvolte sotto le macerie. - Ore 13.15: Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini si trova in queste ore nella sala operativa dei vigili del fuoco di Roma per seguire l'evolversi del crollo del ponte di Genova. Il titolare dell'Interno dovrebbe partire per la Sicilia a breve. - Ore 13.27: Fonti ufficiose raccolte da "Il Secolo XIX" riferiscono di almeno 3 vittime, ma il bilancio - sostiene lo storico quotidiano genovese che ha i suoi inviati sul posto - potrebbe crescere notevolmente. - Ore 13.32: "Il Secolo XIX" e "Sky News" aggiornano il bilancio ad almeno 20 vittime. Tra loro si teme possano esserci anche bambini. - Ore 15.05: "Sono almeno 22 le vittime accertate". Così il viceministro ai Trasporti, Armando Rixi, intervistato a SkyTg24. - Ore 15.29: «Un fulmine che avrebbe colpito il ponte Morandi prima del crollo? È una notizia che ho letto anche io ma non è confermata». Lo rende noto il capo della protezione civile Angelo Borrelli in una conferenza stampa (clicca qui per saperne di più sull'ipotesi del fulmine). - Ore 15.30: «Non risultano lavori in corso sul ponte». Lo rende noto il presidente della protezione civile Angelo Borrelli in una conferenza stampa. - Ore 15.31: Il crollo del viadotto Morandi «è una tragedia annunciata». Due anni fa l'ingegnere Antonio Brencich, professore associato di Costruzioni in cemento armato all'Università di Genova, lanciava l'allarme sul ponte Polcevera sul sito Ingegneri.info. Che oggi ricorda la previsione dell'ingegnere, riproponendo l'intervista. Il ponte «ha presentato fin da subito diversi aspetti problematici» che hanno portato a diversi interventi di manutenzione straordinaria, dalla fine degli anni '80 primi anni '90. È l'ingegnere Antonio Brencich, a raccontare su Ingegneri.info la storia del viadotto inaugurato nel 1967 e che, fin dai primi anni, ha richiesto particolari attenzioni. Professore associato di Costruzioni in cemento armato all'Università di Genova, già nel 2016 aveva parlato delle criticità del viadotto. Oggi ritorna a elencare i problemi che, da subito, hanno accompagnato il viadotto: «Oltre l'aumento dei costi di costruzione preventivati, è necessario ricordare un'erronea valutazione degli effetti differiti (viscosità) del calcestruzzo che ha prodotto un piano viario non orizzontale», spiega Brencich. «Ancora nei primi anni '80 chi percorreva il viadotto era costretto a fastidiosi alti-e-bassi dovuti a spostamenti differiti delle strutture dell'impalcato diversi da quelli previsti in fase progettuale. Solo ripetute correzioni di livelletta hanno condotto il piano viario nelle attuali accettabili condizioni di semi-orizzontalità». Il ponte sul Polcevera, si ricorda sul sito, «fu interessato da imponenti lavori di manutenzione straordinaria, tra cui la sostituzione dei cavi di sospensione a cavallo della fine anni '80 e '90, con nuovi cavi affiancati agli stralli originari». Inoltre «l'azione sismica di una certa intensità pare non essere stata adeguatamente considerata». - Ore 16.04: Si apprende che 3 persone, tra le quali una donna, sono state estratte vive dalle macerie. - Ore 16.25: «I servizi sociali hanno messo in piedi strutture per le persone evacuate, si tratta di circa una cinquantina di persone, ma vedremo il numero preciso tra qualche ora». Lo ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci in conferenza stampa al termine di un vertice nella sede regionale della Protezione Civile per fare il punto della situazione dopo il crollo del ponte Morandi sulla A10, in collegamento con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. «Molti se ne sono andati per conto proprio da amici e parenti», ha spiegato il governatore della Ligura, Giovanni Toti. - Ore 17.00: Il ministro Salvini aggiorna il numero delle vittime ad almeno 30. - Ore 17.08: Il Gr1 diffonde la notizia che le vittime sarebbero almeno 35. Il Gr1 cita fonti dei vigili del fuoco. - Ore 1.30: Il numero ufficiale delle vittime per ora è di 31. 15 agosto 2018 - Ore 13.00: Ora dopo ora si aggrava il bilancio della tragedia. Per ora sono 39 i morti accertati, tra le vittime un bambino di ottono anni e due adolescenti di 12 e 13. Sedici i feriti di cui nove ricoverati in gravi condizioni. Sono 632, invece, i cittadini costretti ad abbandonare la loro abitazione.