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Overdose al lavoro: presi gli spacciatori

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Federico Sciurpa
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Due tunisini residenti a Perugia sono stati arrestati dai carabinieri di Arezzo perché ritenuti responsabili di un grosso giro di spaccio di droga. I militari sono arrivati a loro partendo dal malore di un ragazzo di Sansepolcro che andò in overdose qualche tempo fa mentre si trovava a lavoro nella ditta in cui è impiegato. Era stato lui stesso, dopo essersi ripreso, a fornire il numero di telefono del suo pusher ai militari che avevano avviato intercettazioni telefoniche e indagini a tappeto. I carabinieri hanno così accertato 500 cessioni di droga in poco tempo e nei giorni scorsi li hanno arrestati a Ponte Rio. E un tunisino di 27 anni è stato arrestato dai finanzieri del Gico di Perugia: i militari lo hanno fermato nella zona della stazione di Fontivegge e hanno visto che aveva buttato a terra tre involucri. Una volta recuperati sono stati analizzati ed è emerso che contenevano 21 grammi di eroina purissima che se immessa sul mercato poteva fruttare fino a 276 dosi.