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Mecenate investe sul borgo

Felice Fedeli
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Nasce in una famiglia contadina alle porte di Compignano. Poco più che ragazzo lascia il paese in cerca di un lavoro. Si trasferisce in Romagna e assieme alla moglie, nel 1981, fonda la Dental Trey, azienda divenuta nel tempo leader italiana per la commercializzazione di prodotti odontoiatrici e che nel 2015 è entrata a far parte della multinazionale americana Henry Schein. Il richiamo della terra natia è così forte che il primo febbraio Augusto Coli dà vita alla Fondazione Compignano, sempre affiancato dalla moglie Mariolina Versari. “Lo scopo principale – ammette Coli - è quello di contribuire allo sviluppo culturale, sociale e spirituale di Compignano nel comune di Marsciano”. Della Fondazione Augusto Coli ne è presidente e la moglie vice presidente. Nel consiglio direttivo ci sono pure Michele Titoli, rappresentante dell'associazionismo locale, e Carlo Cerati, per conto dell'Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve. Arcidiocesi che ha donato alla Fondazione Compignano gli ottocento metri quadri della ex canonica. “Noi – spiega Coli - non abbiamo mai interrotto la frequentazione di Compignano e negli anni scorsi abbiamo messo a disposizione risorse per il restauro del campanile di Compignano, di uno spazio annesso alla Casa della Filarmonica e dell'appartamento del parroco”. Augusto Coli è un fiume in piena. “È da qui – sottolinea - che ha preso le mosse il percorso che ha portato alla nascita della Fondazione, ovvero di un soggetto che focalizza la propria mission sulla valorizzazione di questo borgo immerso nelle colline umbre, tra boschi e campi coltivati, con una popolazione di poco superiore alle quattrocento unità che ha saputo conservare uno stile di vita autentico sostenuto da una socialità vivace e solidale, come testimoniano le tante associazioni e iniziative realizzate nel segno di storie e tradizioni locali”. Il primo obiettivo della Fondazione è il recupero della struttura avuta dalla curia. Il progetto prevede spazi polivalenti per attività ricreative e culturali a servizio, innanzitutto, della comunità di Compignano, l'attivazione di servizi di ristorazione e l'allestimento di spazi esterni attrezzati sia per l'infanzia che per la terza età. Per una parte del costo è stato chiesto un contributo tramite Psr per 200mila euro. Con la Fondazione sono coinvolti il comune, che ha messo a disposizione i locali che ospitano l'antenna compignanese del Museo dinamico del Laterizio e delle Terrecotte, e la Cooperativa Nuova dimensione, che negli spazi recuperati potrà attivare e gestire iniziative sociali. Assieme ai due soggetti e all'associazione Campo di Giano è previsto pure il restauro della Casa di Pollicino, struttura destinata all'accoglienza di minori gestita dalla Cooperativa stessa. La Fondazione ha già ricevuto la donazione, da parte di Marco Mariotti, di un terreno nelle vicinanze del centro storico che dovrà diventare il “giardino di Compignano”. Altro obiettivo della Fondazione è la riqualificazione della vecchia Fornace di Compignano e di San Fortunato e la valorizzazione della Chiesina della Madonna della Neve, situata a ridosso del Castello di Montelagello.