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L'Università stabilizza tutti i precari

Federico Sciurpa
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L'ateneo stabilizza il personale tecnico-amministrativo precario. Il Senato accademico e il consiglio di amministrazione dell'Università degli Studi di Perugia hanno infatti deliberato il piano di completamento del relativo processo. Con l'approvazione del “piano triennale dei fabbisogni di personale dirigente, Tab, e Cel, 2018-2020” da parte degli organi di governo dello Studium sarà portata a compimento la programmata stabilizzazione già iniziata nel 2016 con l'assunzione di 12 unità: il 1° marzo 2018, una volta espletate le procedure di mobilità previste dalla normativa vigente, saranno assunte a tempo indeterminato 63 unità di personale, per un impegno economico complessivo presunto di circa 1 milione e 185 mila euro. Così sarà incardinato tutto il personale a tempo determinato che, seppure in possesso dei requisiti di legge, era rimasto escluso dalla procedura di stabilizzazione 2016. “Questa soluzione - dichiara con evidente soddisfazione rettore Franco Moriconi - rappresenta il naturale proseguimento delle politiche portate avanti negli ultimi anni da questa governance di ateneo e il raggiungimento di un importante obiettivo comune, che l'amministrazione ha ottenuto utilizzando al meglio gli strumenti a sua disposizione, riuscendo così a risolvere l'annoso e sensibile problema dei tempo determinato”. La stabilizzazione delle 63 unità, appartenenti alle categorie B, C, D, EP e Cel, avverrà a tempo pieno per le categorie B e Cel - Collaboratori esperti linguistici, all'80% per le D e EP, mentre le unità di categoria C saranno assunte al 70% del tempo pieno, ovvero con un carico di lavoro identico a quello già applicato nel corso della stabilizzazione 2016. Il medesimo provvedimento assunto consentirà, dal 1° marzo 2018, anche la trasformazione delle 15 unità di categoria B, attualmente in part-time al 75%, che ne hanno fatto espressa richiesta, in tempo pieno. Il piano ha anche dato via libera alla programmazione del reclutamento esterno di 4 nuove unità di personale di categoria C e Cel (un esperto di lingua inglese), all'assunzione di un dirigente a tempo indeterminato per le esigenze della Ripartizione servizi informatici e statistici, già autorizzato dal consiglio di amministrazione dello scorso 27 settembre, così come alla programmazione, fin dal 2018, di “ulteriori reclutamenti nell'ambito dei quali riconoscere priorità sia alle progressioni verticali per la copertura di specifiche figure professionali di responsabilità vacanti o ricoperte ad interim, sia delle istanze presentate da unità stabilizzate in part-time per il passaggio al tempo pieno, nonché, nell'ambito della quota da riservare alle assunzioni mediante procedura ordinaria, al posto di ruolo del dirigente della Ripartizione personale.