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Atto di nascita non trascritto: il caso del piccolo Joan in tribunale

Cristiana Costantini
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Il caso Joan torna ad infiammare gli animi: la battaglia legale è iniziata. Seconda udienza presso il Tribunale di Perugia. Da una parte la coppia di mamme perugine che in Spagna, grazie ad una particolare tecnica di eterologa, hanno dato alla luce il piccolo Joan. Dall'altra il Comune dell'augusta città che ha negato la trascrizione dell'atto di nascita del bambino. “Siamo fiduciosi nella magistratura - ha detto Riccardo Strappaghetti, responsabile ufficio legale Omphalos - che colmi i vuoti della politica perugina, sblocchi l'inerzia del sindaco Andrea Romizi nella veste di ufficiale di stato civile e riconosca i diritti al piccolo”. Joan è infatti un bambino senza identità, che non può circolare al di fuori del territorio iberico, ricevere assistenza medica, essere iscritto all'asilo nido. Da quasi un anno è bloccato con i suoi genitori in Spagna e non ha ancora potuto ricevere le coccole dei nonni. “E' una giornata significativa - ha dichiarato Martina Colomasi, legale della Rete Lenford che insieme al collega Vincenzo Miri sta portando avanti la battaglia della coppia - davanti ai giudici siamo stati la voce di questo bambino fantasma, colpevole di avere due mamme. Il collegio ha sentito le motivazioni delle parti e la cosa positiva - ha spiegato - è che non ha rinviato, ma si è riservato di decidere, chiaro segno che ha considerato l'urgenza del caso. Più che le tempistiche della giustizia infatti - ha detto - il problema è la condotta del Comune che, rispetto alla questione giuridica dell'ordine pubblico, è entrato in conflitto con il diritto internazionale e dell'Unione Europea, oltreché con la normativa interna. Ma ciò che conta adesso - ha concluso l'avvocato Colomasi - è che Joan abbia presto la cittadinanza italiana”. Proprio ieri la Rete Lenford, l'avvocatura per i diritti Lgbti, ha festeggiato i 10 anni dalla sua nascita. Il piccolo Joan invece sta per compiere un anno, lontano dalla sua Perugia. E magari, grazie alla giustizia umbra, per il suo compleanno riceverà in dono i suoi diritti.