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Cagna trovata impiccata, orrore nei boschi di Cesi

Antonio Mosca
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Orrore nei boschi intorno a Cesi, nel Ternano, dove una cagna è stata trovata morta, impiccata a un filo metallico legato intorno a un albero. La macabra scoperta è stata fatta da un passante in località “La pittura”, a pochi passi dalla “corta” per Cesi. Il muso del povero animale era attorcigliato a uno di quei lacci che di solito vengono usati per catturare animali selvatici. Ma non si esclude neppure la bravata di qualche teppista. Sta di fatto che la cagna meticcia non ha avuto scampo ed è morta soffocata. La bestiola era di proprietà di una famiglia che abita nei paraggi. Giorni fa si era allontanata e poi era sparita senza fare più ritorno a casa. Ai suoi padroni, che l'avevano cercata inutilmente nelle campagne circostanti, sono stati restituiti i poveri resti. Ora si teme per un altro cagnolino scomparso da giorni sempre nella zona intorno a Cesi. L'Enpa, attraverso Antonietta Cardarilli, invita i proprietari di cani e gatti ad usare la massima prudenza visto che “lungo quella strada potrebbero esserci altri lacci nascosti. Eppure chi usa questi strumenti di morte dovrebbe sapere che sono vietati dalla legge e sanzionati penalmente. Si tratta di una pratica che - denuncia la volontaria dell'Enpa - infligge inutili sofferenze ad animali indifesi, ma che può arrecare danni anche alle persone si recano in campagna in cerca di asparagi”.