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Ternana, ecco il doppio cammino dopo la finale di Coppa Italia

Fabio Gallo, allenatore della Ternana

Luca Mercadini
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Le date sono state diramate. Però, in linea con la tanta confusione che ha contraddistinto tutto il periodo dallo stop fino all'ufficialità della ripresa, c'è bisogno di fare chiarezza su quale sarà il cammino che attende la Ternana nell'ultimo sprint prima di chiudere una delle più anomale, se non la più anomala, stagione calcistica di sempre. La Ternana inaugurerà la ripresa della Lega Pro nella finale di Coppa Italia il 27 giugno, con Cesena campo neutro da confermare, contro la Juventus U23. Sfida suggestiva per il trofeo in palio ma anche chiave di volta di come i rossoverdi dovranno muoversi nei playoff. Playoff di Lega Pro che, se già difficili da memorizzare per via del tabellone a 28 squadre, sono stati complicati dal cambio di format deciso nel Consiglio federale: non più andata e ritorno dalla fase nazionale ma gare secche fino al termine, con possibilità di rigori solo nelle semifinali e in finale. Novità poco gradita dal presidente Bandecchi, più incline ad accettare il verdetto di andata e ritorno senza far pesare troppo il fattore classifica. Ormai, però, tutto è stato deciso, e la Ternana ha di fronte a sé due strade, la prima superando i bianconeri nella Finale di Coppa. In caso di vittoria, la Ternana salterebbe a piedi pari i primi due turni del girone (in programma dal primo luglio), entrando come terza classificata nel primo turno nazionale quando tutte le squadre rimaste dei tre gironi si andranno a scontrare mediante sorteggio. Quindi, nel caso di trofeo portato a Terni, tra le Fere e la Serie B ci sarebbero quattro partite da affrontare, una sola delle quali in casa con due risultati utili su tre per il passaggio del turno, mentre le restanti lontano dal Liberati con la vittoria come unico obiettivo possibile. Nel caso di Coppa Italia a Torino, Ternana di nuovo in campo il primo luglio contro l'Avellino in casa (quinta classificata contro decima al momento dello stop), con vittoria e pareggio utili per superare gli irpini. Medesimo discorso per il secondo turno. Poi, dalla fase nazionale, solo viaggi lontano dai confini umbri e vittoria come unico risultato utile a disposizione. Questi gli scenari a oggi, in attesa delle risposte positive da parte di tutte le società aventi diritto. Insomma, un bel rompicapo per la Ternana, da risolvere solo inseguendo il massimo risultato possibile in ogni gara. Per farlo ci vorranno concentrazione e, dato il lungo stop e il calendario estivo, una discreta dose di qualità fisiche e mentali