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Terni: diffama su Facebook la vigilessa: sessantenne condannato a sei mesi e a un maxi risarcimento

Giorgio Palenga
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Ha diffamato una vigilessa con pesanti offese e invettive su Facebook ed è stato condannato. Sei mesi di reclusione per diffamazione, con l'equivalenza fra le attenuanti generiche e l'aggravante – diffamazione a mezzo stampa – contestata dall'accusa. Questa la sentenza emessa la mattina di lunedì 8 giugno 2020 dal tribunale di Terni in composizione monocratica – giudice Chiara Mastracchio – nei confronti di un 60enne ternano (A.B.) che a fine 2015, dopo aver preso una multa, si era "sfogato" su Facebook contro l'agente della polizia locale di Terni, una donna, che aveva redatto il verbale. In particolare l'uomo – condannato anche a pagare un risarcimento di 5 mila euro alla vigilessa bersagliata, oltre alle spese ed agli oneri – aveva pubblicato una foto dell'agente, scrivendo accanto ‘La mia targa è TR 010 NA' ed altri epiteti vogari dello stesso tenore ed anche più espliciti. La vigilessa aveva sporto denuncia alla polizia postale che aveva avviato un'indagine che, su decisione dalla procura, è sfociato nel processo che ha visto celebrato il giudizio di primo grado. Scontato l'appello da parte del legale difensore del 60enne per ottenere una revisione sostanziale della decisione. La vigilessa si era invece costituita parte civile attraverso l'avvocato Massimo Proietti. (Leggi della condanna per aver diffamato su Fb un'agenzia immobiliare)