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Umbria sempre più vicina alla fase 3. Ecco cosa riapre dal 3 giugno, ci si può spostare anche tra regioni

Catia Turrioni
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L'Umbria sempre più vicina alla fase 3, quella del fuori tutti. L'ultima ordinanza firmata dalla presidente, Donatella Tesei, dà il via libera da oggi a ulteriori attività: circoli ricreativi e culturali, centri benessere, stabilimenti balneari, aree gioco per bambini in spazi privati aperti al pubblico, parchi tematici e di divertimento, compresi gli spettacoli viaggianti e le giostre. Inoltre, fermo restando la sospensione delle attività delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, stabilito dal Dpcm del 17 maggio 2020, l'attività corsistica individuale - dalle scuole di musica e danza a quelle di lingue straniere - può essere effettuata nel rispetto delle disposizioni anti-contagio vigenti. Riprende anche l'attività formativa. Bisognerà attendere probabilmente il 15 giugno, invece, per i centri estivi per bambini: l'amministrazione regionale sta predisponendo un piano che risponda alle esigenze di efficienza e sicurezza legate all'emergenza Covid. Oggi riaprono i confini regionali e si potrà tornare a viaggiare. Possibile il trasferimento verso le seconde case ma anche verso bed&breakfast e alberghi su prenotazione. Sparisce l'obbligo dell'autocertificazione ma restano i divieti di assembramento, di togliere la mascherina nei luoghi chiusi al pubblico e sui mezzi di trasporto. L'apertura riguarda anche i viaggi verso i Paesi Ue dell'area Schengen e il Regno Unito, in questo caso però condizionati dalla reciprocità delle condizioni con i singoli Stati.