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Coronavirus in Umbria, riaprono i confini tra regioni ma sette alberghi su dieci restano chiusi

Catia Turrioni
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Coronavirus, riaprono le frontiere tra regioni ma non gli alberghi. O almeno non tutti. Secondo una stima di Federalberghi Umbria, infatti, domani soltanto tre strutture su dieci, in Umbria, saranno operative. “Il mercato del turismo resta praticamente fermo, per cui la maggior parte degli hotel non riapriranno e quelli che lo faranno sono pienamente consapevoli che non faranno grandi numeri - spiega il presidente Simone Fittuccia - I nostri telefoni restano per lo più muti, quando squillano si tratta nella maggior parte dei casi di richieste di informazioni. Stanno alle nostre previsioni, potremmo registrare un movimento di un massimo 10% rispetto al flusso dello stesso periodo del 2019”.  Servizio integrale sul Corriere dell'Umbria di martedì 2 giugno