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Terni, danno erariale per 500 mila euro contestato a cinque dirigenti e funzionari del Comune dalla Finanza

Giorgio Palenga
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Danno erariale per circa 500  mila euro per non aver incassato tariffe per l'utilizzo di campi sportivi di proprietà comunale. E' quanto contesta la Guardia di finanza a cinque dirigenti e funzionari pro tempore del Comune di Terni, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Procura Regionale della Corte dei Conti per l'Umbria. Secondo le fiamme gialle i cinque dirigenti con il loro comportamento avrebbero "arrecato un pubblico nocumento quantificato in circa mezzo milione di euro di mancato introito per le casse dell'Ente territoriale". "L'indagine - spiegano i finanzieri del comando provinciale di Terni - concerne l'omessa vigilanza sulla mancata riscossione, nel periodo 2010-2014, delle tariffe contrattualmente previste per l'utilizzo di campi sportivi di proprietà comunale, dati in concessione ad un'associazione sportiva calcistica ternana". "L'articolata attività di controllo sulla spesa pubblica, eseguita dal Nucleo di Polizia Economicofinanziaria della Guardia di Finanza di Terni - spiegano le fiamme gialle - ha tratto origine da una precedente verifica fiscale nei confronti della stessa associazione sportiva (concessionaria), all'esito della quale sono emersi profili di responsabilità amministrativa prontamente partecipati all'autorità giudiziaria contabile che, al riguardo, delegava ulteriori accertamenti istruttori". "Questi ultimi hanno consentito di appurare che, diversamente da quanto previsto, il concessionario, nel periodo in esame, incassava e tratteneva indebitamente le somme riscosse dagli utenti dell'impianto senza che il Comune, per il tramite dei propri dirigenti ed amministratori preposti, avesse mai operato alcun controllo, diffida o revoca della concessione". "Gli accordi prevedevano, invece, la riscossione delle quote per l'utilizzo dell'impianto sportivo direttamente da parte del Comune che si impegnava a ristorare l'associazione sportiva delle spese da questa sostenute nella gestione, per consumi di elettricità e riscaldamento".