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Coronavirus Terni, scende il numero dei positivi a Giove, zona rossa. Effettuati tamponi e test sierologici

Giorgio Palenga
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Scende da 50 a 30 il numero degli abitanti positivi al coronavirus della zona rossa di Giove, in provincia di Terni. "Un dato confortante che conferma il contenimento dell'infezione tra la popolazione che potrà gradualmente tornare alla normalità”, commenta l'assessore alla sanità della Regione Umbria, Luca Coletto, che spiega come siano arrivati  gli esiti degli ultimi tamponi. “Su 909 test sierologici rapidi su sangue capillare effettuati - spiega l'assessore - per 73 soggetti è stato necessario ricorrere ad ulteriore approfondimento con l'esecuzione del tampone. Di questi, 13 soggetti sono risultati positivi che portano a 50 il numero complessivo dei casi Covid nel territorio dall'inizio dell'emergenza. Al momento però, sono 30 gli attualmente positivi, visto che 20 soggetti sono guariti”. Coletto evidenzia come "l'indagine promossa dalla Regione Umbria abbia permesso di isolare 13 nuovi soggetti, tra l'altro totalmente asintomatici, ma positivi al coronavirus che avrebbero potuto diffondere ulteriormente il contagio tra la popolazione". "La riuscita di questo monitoraggio capillare - conclude l'assessore - è stata possibile grazie al contributo e al lavoro sinergico dell'amministrazione comunale di Giove, della Protezione civile, delle associazioni di volontariato locali e regionali, delle forze dell'ordine e degli operatori, medici ed infermieri dell'Usl Umbria 2, distretto di Narni e Amelia, che hanno messo in campo un'organizzazione efficace ed efficiente che ha garantito tempi rapidi di esecuzione ed evitato assembramenti". Da giovedì 23 a sabato 25 aprile 2020, su circa 1880 abitanti sono stati effettuati 909 test sierologici e 507 tamponi naso faringei.  La popolazione presa in esame va dai 14 anni in su e il primo dato rilevante riguarda l'esito negativo di tutti i test effettuati nei residenti con fascia di età compresa tra i 14 ed i 18 anni. Nel territorio comunale sono state allestite tre postazioni con operatori sanitari impegnati nella sede del Pes (Punto Erogazione Servizi Usl 2) di Giove, in un ambulatorio mobile regionale (Leggi) ed in un'unità che ha raggiunto a domicilio circa 40 soggetti con difficoltà di deambulazione. L'effettuazione dei tamponi ai 50 soggetti risultati positivi dall'inizio dell'emergenza sanitaria ha permesso di individuare, attraverso un doppio tampone negativo a distanza di 48 ore, il numero confortante di 20 guarigioni. (Leggi della seconda vittima di Giove)