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Terni, l'Arpa sull'incendio nel capannone di preselezioni dei rifiuti: "Nessuna conseguenza per l'ambiente"

Giorgio Palenga
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Nessuna conseguenza per l'ambiente dall'incendio del 15 aprile 2020 nella zona dell'ex inceneritore Asm di Maratta, a Terni, quando prese fuoco un capannone di preselezione dei rifiuti. (Leggi come è andata) A darne notizia è l'Arpa, l'Agenzia regionale per l'ambiente, a seguito delle rilevazioni compiute. "In base ai risultati ottenuti nella campagna di rilevazione - spiega l'Arpa - si può affermare che l'incendio non ha avuto alcun impatto nella qualità dell'aria nel giorno 15 aprile e seguenti; infatti anche la ricerca delle deposizioni non ha evidenziato particolari criticità per le altre matrici ambientali e la eventuale trasmissione alla catena alimentare". I rilievi dei tecnici hanno prestato particolare attenzione - fa sapere sempre l'agenzia - "per le acque di spegnimento dell'incendio, sia quelle all'interno del capannone, sia quelle defluite all'esterno. In entrambi i casi le acque sono state raccolte in apposite cisterne e sottoposte successivamente alla loro caratterizzazione per la definizione del loro destino finale; in seguito si è provveduto ad una serie di trattamenti chimico-fisici di depurazione, come previsto dalla normativa vigente". Il direttore generale di Arpa, Luca Proietti, e il direttore del Dipartimento Umbria Sud, Francesco Longhi, sottolineano come: “Eventuali conseguenze sull'ambiente e sulla salute dei cittadini sono stai scongiurati grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco del comando di Terni".