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Terni: ospedale e Usl Umbria 2, accordo sugli interventi chirurgici. Alta specialità al Santa Maria

Giorgio Palenga
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Alta specialità all'ospedale Santa Maria di Terni, interventi di medio-bassa complessità negli ospedali di Narni e Amelia. E' il senso di un accordo sottoscritto tra Usl Umbria 2 e azienda ospedaliera di Terni che prevede, tra l'altro, cinque unità di personale dipendente dell'azienda sanitaria - di cui due infermieri di sala operatoria e tre strumentisti - a disposizione dell'ospedale, attraverso l'istituto del comando. Lo prevede una delibera licenziata la mattina di venerdì 17 aprile 2020 dal commissario straordinario dell'Usl Umbria 2, Massimo De Fino, che accoglie le richieste della direzione ospedaliera del Santa Maria di Terni. Si tratta di un accordo quadro di collaborazione per l'ottimizzazione delle attività assistenziali e di cura. "L'obiettivo - spiega in una nota l'Usl Umbria 2 - è di supportare lo svolgimento di attività chirurgiche oncologiche non procrastinabili, e non effettuabili a Narni, presso il blocco operatorio della struttura ospedaliera di Terni, riducendo sensibilmente le liste di attesa. La direzione dell'Usl Umbria 2 ha già comunicato all'azienda ospedaliera i nominativi del personale interessato e disponibile a prestare temporaneamente servizio presso il nosocomio di Terni". “E' un primo passo concreto verso una riorganizzazione e riprogettazione complessiva delle attività ospedaliere e territoriali, un tassello fondamentale per definire una stretta e sinergica collaborazione con la finalità di rendere funzionali i servizi e le attività agli obiettivi delle due aziende sanitarie”, spiegano i commissari straordinari dell'Usl Umbria 2, Massimo De Fino, e dell'azienda ospedaliera di Terni, Andrea Casciari. L'accordo quadro verrà presto presentato ai sindaci dei Comuni interessati al fine di una piena condivisione delle linee guida e degli obiettivi tesi a garantire una migliore risposta, in termini di appropriatezza delle cure, ai bisogni di salute della popolazione. “La fase due - proseguono i due manager sanitari - si aprirà con staff chirurgici integrati per trasferire nel presidio di Narni gli interventi di medio bassa specialità propri di una struttura ospedaliera ‘di comunità' per liberare così spazi e sedute operatorie di alta complessità nel polo chirurgico della ricerca e dell'alta specializzazione dell'azienda ospedaliera di Terni”. “Solo così, attraverso una stretta integrazione tra servizi e professionalità - concludono - sarà possibile abbattere le liste di attesa e offrire risposte immediate e di qualità ai cittadini”. (Leggi della riorganizzazione dell'ospedale per il Coronavirus)