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Coronavirus: controlli carabinieri, le giustificazioni più strane dei cittadini: "Vado a mungere le capre"

Giorgio Palenga
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Coronavirus, dai controlli dei carabinieri emerge un quadro di sostanziale rispetto delle restrizioni, da parte dei cittadini di Terni e provincia, anche se non mancano le eccezioni, con giustificazioni (o scuse) in qualche caso davvero improbabili. La più singolare i militari dell'Arma se la sono sentita dire nella zona di Stroncone, dove un cittadino, alla richiesta di motivare la sua uscita di casa, ha dichiarato di dover andare "ad aiutare un amico a mungere le capre". Resa nota anche la motivazione denunciata dalla coppia di albanesi che era stata fermata mentre andara in taxi a Piediluco (Leggi): hanno raccontato che stavano andando a portare dei soldi ad un loro conoscente. Ancora, ad Arrone all'una di notte un 25enne ha giustificato la propria presenza fuori dall'abitazione con la necessità di dare da mangiare ai propri cani. L'orario improbabile, l'abbigliamento e la pettinatura curati hanno evidentemente tradito le sue parole. Sanzionati anche due motociclisti. Ad Acquasparta, un giovane ha abbandonato la propria moto da cross in un campo dopo aver notato i militari, iniziando a correre in direzione della propria abitazione: raggiunto, ha giustificato le proprie prodezze con la necessità di dover testare la moto. A Terni, invece, in sella ad una Ducati un giovane ha riferito ai militari di voler provare la moto del padre. Una donna è stata fermata invece mentre andava da Terni a Labro, in provincia di Rieti, "per dare da mangiare ad una colonia felina". Sempre a Terni, scuse improbabili quelle di chi cerca un tabaccaio o un giornalaio dall'altra parte della città rispetto al luogo di abituale domicilio, condotte naturalmente sanzionate. A Ferentillo, infine, la violazione più “tenera”, quella di un uomo che a bordo del proprio veicolo stava portando l'uovo di cioccolata alla propria nipotina: un eccesso di bontà che, purtroppo, in periodo di Covid 19 può costare caro nella gestione dell'epidemia.