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Coronavirus, troppi morti al Nord: quattro salme da Milano cremate a Perugia

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Alessandro Antonini
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Sono in arrivo per venerdì 10 aprile da Milano le prime quattro salme che saranno cremate a Perugia, a causa della saturazione dei forni crematori nel Nord Italia, flagellato di decessi per il Covid 19. Il trasporto è previsto nel pomeriggio. In almeno un caso si tratta di una ospite di una Rsa. La cremazione avverrà martedì. Il Comune di Perugia è stato tra i primi a mettere a disposizione il forno del cimitero monumentale. “Un momento particolarmente toccante per me” ha ricordato il sindaco, Andrea Romizi, nella relazione al consiglio “è stato quando siamo stati contattati dai carabinieri di Bergamo per verificare la disponibilità all'utilizzo del nostro forno crematorio, data la difficoltà di cremare tutte le vittime Covid 2019. Così il 26 marzo l'Amministrazione comunale ha messo a disposizione il forno crematorio del cimitero monumentale per far fronte all'anomala domanda di cremazioni dovuta al Covid 19, aderendo alla richiesta dell'associazione di settore Sefit Utilitalia e della Protezione Civile Nazionale, attraverso il portale dedicato www.cup-crematori.it”. Sula base della situazione di ricettività degli impianti dichiarata dalla stessa amministrazione, le articolazioni nazionali, regionali, locali di Protezione Civile o le forze di polizia, che sono messe nella condizione di accedere alla conoscenza di disponibilità su base nazionale, provvedono a contattare il servizio di cremazione, a seconda delle necessità, della stessa disponibilità e della distanza. Il forno crematorio di Perugia continuerà a garantire il servizio al proprio bacino o ambito di riferimento.