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Coronavirus, a Terni prima riunione in videoconferenza della giunta comunale

Giorgio Palenga
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Prima riunione telematica della giunta comunale di Terni, non era mai successo nella storia politica e amministrativa della città. Il Covid-19 ha obbligato la macchina di Palazzo Spada ad adattarsi e a riorganizzarsi alle necessità dettate dal pericolo di contagio. Il sindaco, Leonardo Latini, ha quindi firmato un decreto specifico per regolamentare le modalità di svolgimento della giunta comunale in videoconferenza come già avvenuto in altri Comuni. Il documento contiene una serie di disposizioni per le giunte comunali fino a quando non si sarà usciti dalla pandemia in corso: oltre a sindaco e assessori sono coinvolti il segretario generale, Giunta, il funzionario di segreteria ed eventuali dirigenti o tecnici di posizioni organizzative per l'illustrazione delle proposte. Così la mattina di mercoledì 25 marzo 2020 tutti gli assessori si sono posizionati davanti ai propri pc, prevalentemente dalle loro case, e hanno partecipato in streaming ai lavori della Giunta. Il tutto è durato circa un'ora e mezza senza intoppi e con l'esto dovuto. Quella di mercoledì, come appare prevedibile, è solo la prima di una lunga serie di giunte telematiche che si andranno a organizzare da qui alle prossime settimane, come del resto risulta scontato che analogo provvedimento verrà assunto anche per le riunioni del consiglio comunale. La conferma giunge dal presidente del Consiglio, Francesco Ferranti, a cui spetta provvedere alla firma del decreto operativo sul cui testo stanno lavorando gli uffici Affari generali e Innovazione tecnologica: “Dopo il decreto del 18 marzo – spiega Ferranti – è fattibile effettuare consigli comunali remoti, si sta quindi studiando, così come avvenuto per la Giunta, la modalità per fare i consigli e le riunioni delle commissioni. Chiaro che è molto meno semplice in quanto occorre mettere in collegamento oltre quaranta persone tra assessori, consiglieri, segretario e quant'altro, valutare l'aspetto tecnico e i costi, però si farà. Del resto – puntualizza - non c'è da avere affanno, non ci sono scadenze imminenti e la prima è per il 31 maggio 2020". La prima Giunta, tra le varie cose, ha approvato il progetto esecutivo relativo al primo stralcio funzionale riguardante la sostituzione ex novo di 360 punti luce al Led all'interno della biblioteca comunale, mentre per una quarantina di luci ‘griffate' Guzzini verrà effettuato un ‘relamping', ovvero una sistemazione da parte della nota azienda. Il tutto per un costo pari a 260 mila euro di cui 254 mila nell'ambito dei fondi Por Fesr Umbria 2014-2020 – Risorse Asse VI Agenda urbana – Sviluppo urbano sostenibile – Programma di Sviluppo Urbano sostenibile ‘Terni Smart city'. (Leggi delle disposizioni dell'ultima ordinanza del sindaco di Terni, Leonardo Latini)