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Terni, giardiniere patteggia due anni e otto mesi per detenzione di hashish e marijuana

Giorgio Palenga
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Due anni e otto mesi di reclusione: questa la pena patteggiata dal 25enne ternano - A.V. le sue iniziali -, di professione giardiniere, arrestato in flagrante il 3 gennaio 2020 dai carabinieri del comando stazione di Terni per detenzione di droga a fini di spaccio. (LEGGI LA NOTIZIA DELL'ARRESTO) L'applicazione della pena su richiesta delle parti - il legale difensore del giovane, Enrico De Luca, e il pm Barbara Mazzullo - è stata avallata dal giudice Dorita Fratini. Il 25enne resta per il momento agli arresti domiciliari ma non è escluso che il suo difensore presenti, nel corso dei prossimi giorni, un'istanza per consentirgli di poter tornare al lavoro. Il giovane era stato fermato nella zona di San Valentino dai militari mentre si trovava al volante della propria auto. Piuttosto nervoso durante l'accertamento, il 25enne - già gravato da precedenti specifici, abbastanza datati - era stato perquisito al pari del veicolo. Nella tasca del giubbotto c'erano due pezzi di hashish per un peso totale di 10 grammi: quanto basta per procedere al controllo dell'abitazione, sempre nella zona di San Valentino, dove i carabinieri avevano trovato “il grosso”. Infatti A.V. in casa aveva ben nove panetti di hashish - per un peso di 854 grammi - nascosti sotto le coperte della camera da letto. Oltre a ciò i carabinieri ternani avevano trovato anche quattro piantine di marijuana in fase di accrescimento, riscaldate da una lampada alogena con termostato e impianto di areazione, un paio di grammi di marijuana, un bilancino elettronico, due trita foglie e ben 2.190 euro in contanti.  Soldi ritenuti il provento dell'attività di spaccio condotta dal giovane in città. Da qui l'arresto poi convalidato dal tribunale di Terni su richiesta del pm in aula, Cinzia Casciani, con applicazione della misure dei domiciliari.