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Terni: rave party a Giove, organizzatori da Orte, Perugia, Arezzo e Como

Giorgio Palenga
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Rave party a Giove, oltre che dalla vicinissima Orte gli organizzatori venivano anche da Perugia, Arezzo e, addirittura, dalla lontana Como. Le forze dell'ordine hanno accertato la provenienza delle "menti" del rave party che ha messo a subbuglio sia il comune di Giove, che quello vicinissimo di Attigliano. (LEGGI DELLO SGOMBERO) Tra le 2 mila e le 3 mila persone, di cui 400 identificate e denunciate, hanno invaso dei capannoni di un'azienda ormai chiusa da una ventina d'anni e hanno dato vita a musica e danze per circa 36 ore. Chi è stato fermato da un centinaio tra poliziotti e carabinieri intervenuti per lo sgombero disposto solo dopo un giorno di musica, ora dovrà rispondere dei reati di invasione di edificio privato, esercizio abusivo di attività di pubblico spettacolo e disturbo alla quiete delle persone. Le forze dell'ordine proseguono nelle indagini e va anche capito se il proprietario di un terreno adiacente a quelle dei capannoni in disuso, deciderà di denunciare organizzatori e avventori del rave party, per danni alle colture che aveva già segnalato nella giornata di domenica. La provenienza di soggetti anche dal Nord Italia, in piena emergenza nazionale per il Coronavirus, desta preoccupazione per le due cittadinanze di Giove e Attigliano oltre che per i tanti partecipanti al party non autorizzato.