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Perugia, furto in un bar nella notte. I ladri sfondano il muro e scappano col bottino

Alessandro Antonini
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I ladri sono entrati di notte, hanno fatto un buco sul muro della parete laterale del bar e hanno scassinato le slot machines. Bottino da 544 euro, danni per quattro mila. Ma non sarebbe una notizia se non fosse che il locale, il Grifo bar 2000 di Ponte San Giovanni, è stato oggetto di quindici tra furti tentati e riusciti negli ultimi anni. La denuncia arriva da Angelo Monopoli, di origini pugliesi ma umbro ormai d'adozione, ha rilevato lo storico bar ponteggiano 38 anni fa. Ieri ha passato la mattinata a redigere l'ennesima denuncia nella caserma dei carabinieri "Negli ultimi anni ho subito 15 tra furti e tentati furti. Due di questi negli ultimi due mesi. Ieri hanno portato via 544 euro dalle slot, ma ho subito danni per quattro mila euro. E' una situazione che non è più tollerabile", Monopoli chiede più attenzione da parte delle forze dell'ordine e tiene a precisare che il suo bar è frequentato da tutti, dalle varie fasce di età alle nazionalità. “Spesso parlando di criminalità si fanno distinzioni di nazionalità”, fa sapere l'uomo “come se gli stranieri fossero più delinquenti degli italiani. Nel mio bar ho clienti di vari paesi, italiani, albanesi, romeni. Sono tutte brave persone e siamo amici”, spiega ancora Monopoli. Nel locale non sono state piazzate telecamere con circuito interno. La banda del buco, operando di notte, è riuscita a praticare un cerchio pressoché perfetto nella parte bassa della parte. Da lì è riuscita ad aprire la porta varcando la soglia dell'area dedicata alle videolottery. Il titolare del locale fa sapere che anche in passato è stata utilizzata la stessa tecnica ma che in più di un caso è riuscito a sventare la razzìa. “Abitiamo vicino al locale, a otto minuti rispetto a dove si trova il bar”, specifica l'uomo. L'allarme, spiega ancora Monopoli, permette il pronto intervento da parte dei proprietari, in caso di intrusione da parte di malintenzionati. Sempre a Ponte San Giovanni un locale specializzato in videolottery era stato oggetti di un doppio colpo armato da parte di una banda di stranieri, a distanza di sei mesi ,l'uno dall'altro. I principali elementi del gruppo di scassinatori sono poi stati arrestati e sono accusati di aver commesso colpi in mezza Italia. Sul caso si sono mossi i carabinieri ponteggiani, diretti da Mirko Fringuello, che negli ultimi mesi hanno portato a segno numerosi interventi contro lo spaccio di droga e per garantire la sicurezza nel quartiere.