Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Perugia, Monteluce la palestra fantasma del lotto D. La parola agli studenti del collegio Adisu

Sabrina Busirivici
  • a
  • a
  • a

Monteluce, un quartiere ad alta vocazione universitaria ma per gli studenti oggi è solo un dormitorio. I cosiddetti “fuori sede” arrivati a Perugia scelgono questa zona per viverci e studiare attratti dalla posizione strategica vicino sia al centro storico che ad alcuni dipartimenti dell'ateneo. Tant'è che l'Agenzia per il diritto allo studio (Adisu) ha fatto nascere qui uno studentato “modello” che ospita 150 ragazzi. Il progetto, però, prevedeva ulteriori servizi ospitati, in particolare, nel cosiddetto lotto D. L'edifico sarebbe dovuto diventare una struttura sussidiaria capace di ospitare servizi per il tempo libero dei giovani: una mensa ma anche aule studio, una palestra e una biblioteca. Per ora non è andata così. Il lotto D è rimasto chiuso e al suo interno giacciono addirittura attrezzature da palestra in abbandono. Ma lasciamo parlare gli studenti. “Nulla da dire sulla qualità del collegio che ci ospita, secondo solo a quello della studentessa in centro storico, ma dal quartiere ci aspettavamo di più”, racconta Gianmarco Fragetti, rappresentante degli studenti del collegio. Gianmarco è di Salerno ed è già un anno e mezzo che vive nella struttura di Monteluce e ha visto anche un progressivo spegnersi delle iniziative. “Si era parlato di una mensa, tanto che abbiamo presentato anche un'interrogazione in proposito, ma sembra che i tempi siano lunghi. Così come l'aula - prosegue Fragetti -. Era stato aperto uno spazio pubblico attrezzato per lo studio, ma è stato chiuso nel giro di pochi mesi”. Come la mensa e l'aula studio anche la palestra e la biblioteca sono sfumate nel lotto D. “Passando da Adisu all'Università degli studi - precisa Fragetti - i progetti sono cambiati e oggi l'edifico mostra al suo interno l'abbandono di attrezzature sportive che probabilmente sarebbero dovute servire all'allestimento della palestra. E ora è tutto in stato di abbandono”.