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Terni: portò via 4.600 ad una 80enne di San Gemini con la truffa del finto incidente: condannato a due anni

Giorgio Palenga
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Aveva truffato con la classica storiella del finto incidente una signora di 80 anni, di San Gemini, portandole via 4.600 euro. Ora dovrà ridargliene 10 mila come risarcimento, oltre ad una condanna a due anni e a 500 euro di multa. Protagonista della vicenda è un 37enne napoletano. Tutto iniziò nel luglio del 2017 quando l'uomo si era organizzato, insieme a un non meglio identificato telefonista, per mettere in atto sul territorio ternano la truffa. Sistema che fa credere alla vittima, per lo più anziana, che un proprio congiunto è rimasto coinvolto in un sinistro e che per tirarlo fuori dai guai occorre pagare somme mediamente ingenti, in contanti o preziosi. (LEGGI COME DIFENDERSI) A seguito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Terni, però, l'uomo che dopo la telefonata di 'allarme' - relativa alla figlia dell'anziana - si era presentato a casa di quest'ultima per incassare la cifra (5.200 euro la somma inizialmente richiesta, 4.600 quella ottenuta in contanti), era stato identificato e denunciato.  Venerdì 31 gennaio 2020 si è concluso il processo di primo grado a carico del 37enne che è stato condannato dal tribunale di Terni a due anni per truffa, 500 euro di multa e ai10 mila euro di risarcimento. Il giudice Massimo Zanetti ha così accolto le richieste del pm Adalberto Andreani, condivise anche dal legale dell'80enne sangeminese, parte civile attraverso l'avvocato Sbaraglini.