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Qualità dell'aria a Terni, sempre allarme polveri sottili. Nuova centralina mobile dell'Arpa

Giorgio Palenga
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Una nuova centralina mobile per il monitoraggio delle emissioni. E' il progetto a cui sta lavorando Arpa Umbria per il territorio di competenza, in particolare per Terni. L'idea è del nuovo direttore generale dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, Luca Proietti, (LEGGI QUANDO E' STATO NOMINATO) che in queste settimane ha tenuto una serie di incontri con i rappresentanti delle istituzioni per fare il punto della situazione sui lavori da portare avanti sul fronte dei controlli ambientali. Il tutto mentre le pm10 in questo inizio 2020 sono tornate su livelli di guardia in particolare a Terni. Negli ultimi dieci giorni, infatti, si sono registrati sforamenti consistenti costanti sia nelle stazioni urbane (Borgo Rivo, Carrara, Le Grazie), sia in quelle industriali (Prisciano, Maratta), eccezion fatta per due giorni, ovvero domenica e lunedì scorsi. (LEGGI DELL'INQUINAMENTO DELL'ARIA IN UMBRIA) Tra i progetti di Arpa c'è dunque anche quello di una nuova centralina mobile che serva in particolare per situazioni di emergenza: “Si tratta di un mezzo mobile – spiega Proietti – che andrebbe ad aggiungersi al primo che già abbiamo in funzione e che ci permetterebbe di coprire al meglio le esigenze di tutto il territorio. Il fatto che sia mobile ci permetterà di poter lavorare al meglio sia per il monitoraggio delle situazioni di emergenza, per esempio un incendio, sia per verifiche magari dopo esposti dei cittadini”. Un nuovo strumento dunque, che si andrebbe a sommare alle tre centraline fisse presenti in città e che renderà più veloce e più efficace il lavoro di monitoraggio. Per quanto riguarda i tempi, la centralina mobile potrebbe diventare operativa tra la fine dell'anno e l'inizio del 2021, anche perché l'utilizzo è legato anche a un aumento di personale specializzato per questo tipo di mansione.