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Terni: pugno dal compagno, il preside dell'Ipsia farà incontrare i due ragazzi di 14 anni e le famiglie

Giorgio Palenga
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Arrivare a un definitivo chiarimento fra i “contendenti” e le rispettive famiglie. Sono le intenzioni del dirigente scolastico dell'Ipsia, Fabrizio Canolla, dopo il brutto episodio che giovedì 23 gennaio 2020 ha visto protagonisti due studenti 14enni, uno dei quali - ricevuto un pugno dall'altro in piazza della Rivoluzione Francese - è finito in ospedale. (LEGGI) Il preside ha già incontrato i familiari del ragazzo che avrebbe colpito il coetaneo, incassando la piena disponibilità a incontrare quelli del giovane ferito. “Quando i due studenti torneranno a scuola - osserva Canolla - convocheremo anche loro per un riavvicinamento. Nessun motivo può far scatenare situazioni come questa, meno che meno questioni del tutto futili come quelle alla base della lite. Escludo in ogni caso e con fermezza che si possa parlare di bullismo. Il nostro impegno su questo fronte è storico e costante, accompagnato da un'attenzione totale". Differenti le versioni dei familiari: la madre del ferito aveva parlato di bullismo, l'altra di una reazione (sbagliata) dopo che il figlio era stato deriso. Un chiarimento potrebbe riportare definitivamente il “sereno”.