L'allarme

Virus cinese, Umbria: famiglia a Wuhan, città epicentro dell'epidemia: "I miei figli bloccati"

Ci sono anche dei folignati tra la ventina di italiani bloccati a Wuhan, metropoli della Cina centrale, che è stata messa in quarantena su disposizione del governo cinese, dopo l'esplosione dell’epidemia di coronavirus che ha portato alla morte di almeno 17 persone e all'accertamento di 571 casi. Per approfondire leggi anche: Seconda vittima fuori dall'area di Wuhan “Mio figlio – racconta Daniele Rimatori - è andato a trovare la sorella che vive lì con la famiglia. Sarebbe dovuto rientrare a Roma sabato ma al momento sono tutti bloccati in Cina: nessuno può entrare né uscire. Ci sentiamo tutti i giorni, mi dicono che stanno bene. Ora sono in contatto con l’ambasciata italiana a Pechino, speriamo che la situazione si sblocchi al più presto”. I voli da e per la Cina, e in particolare per la popolosa città che conta 11 milioni di abitanti, sono stati bloccati a scopo precauzionale per evitare che la pandemia si diffonda. Wuhan, secondo quanto finora è emerso, sarebbe la città nei pressi della quale si sarebbe sviluppato e diffuso il virus che ha tutti i sintomi inizialmente di una banale influenza ma che in breve tempo può portare anche alla morte per le complicazioni che ne derivano. Susanna Minelli