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Rogo ThyssenKrupp Torino: chiesta conferma delle condanne

Tk ha ceduto l'attività di Elevator Technology

Andrea Niccolini
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Il sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione, Carlo Destro, ha chiesto che siano confermate le pene di appello per tutti gli imputati del rogo della ThyssenKrupp-Asst di Torino in cui persero la vita 7 operai nel 2007. Il sostituto procuratore generale ha chiesto di respingere i ricorsi della Procura di Torino e dei 6 imputati e di confermare le pene ridotte accordate dalla Corte d'Assise d'Appello il 28 febbraio 2013: una sentenza che, riconoscendo tutti gli imputati colpevoli di "omicidio colposo con colpa cosciente" e riducendo le pene (in special modo all'amministratore delegato Espenhahn), aveva suscitato vibranti proteste da parte dei familiari delle vittime. In primo grado infatti la sentenza parlava di omicidio volontario, reato che in secondo grado è diventato colposo, ma con colpa cosciente. Secondo il pg, andrebbe confermata la condanna a 10 anni dell'ex amministratore delegato Harald Espenhahn, che in primo grado, invece, era stato condannato a 16 anni e mezzo. Intanto i parenti delle vittime hanno dato vita a una manifestazione per chiedere giustizia.