Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

"Carletto" sul set insieme alla Bellucci

default_image

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

"Che devo di'! Domani mi arriva il frac, so' contento! E' un'emozione che non si descrive. Come fai nella vita a pensa' che un giorno stai a casa a fa' il tuo lavoro, tra motori e camion, poi Alice Rohrwacher ti dice di partecipare a un cast. Vai lì, lo fai con naturalezza, senza pensare che tu possa essere scelto tra decine di attori veri per avere una parte in un film con Monica Bellucci. E invece è successo e io le mie meraviglie già le ho vissute e le sto vivendo". A parlare, con vera e unica naturalezza è Carlo Tarmati, per tutti a Castel Giorgio "Carletto". In paese è stato sempre un personaggio, da giovane lo chiamavano anche Rambo e vai a pensare che poi un giorno veramente te lo ritrovi a Cannes in quei luoghi dove Stallone c'è stato veramente. Forse è proprio questa la carta vincente del film Le Meraviglie di Alice Rohrwacher: l'aver messo dietro le telecamere quella naturalezza della campagna italiana, probabilmente rimasta l'ultimo avamposto dell'italianità verace. "Sono emozionatissimo - continua Tarmati -. Per me è un onore aver avuto questa occasione grazie ad Alice. Aver potuto girare un film, conoscere Monica Bellucci, ritrovarmi catapultato in un mondo che nemmeno nei sogni avrei mai immaginato. Speriamo bene". Anche dalla presidente Catiuscia Marini arrivano i complimenti per Alice Rohrwacher. "E' un onore e motivo d'orgoglio per l'Umbria che una nostra concittadina possa concorrere per la Palma d'Oro al festival di Cannes", ha detto.