Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Con la Tasi in Umbriagettito di 50 milioni

Claudio Bianconi
  • a
  • a
  • a

  “Con l'approvazione, in prima lettura, del decreto-legge in materia di finanza locale – che attribuisce ai Comuni la facoltà di aumentare la Tasi dello 0,8 per mille per il 2014 – l'Aula della Camera, con l'avallo dello stesso Governo, ha di fatto sancito che i Comuni potranno disporre gli aumenti senza alcun vincolo – dichiara il presidente di Confedilizia Umbra Armando Fronduti. E' stato infatti confermato il rifiuto dell'inserimento nel decreto di una norma di trasparenza – che era stata proposta dal presidente della Commissione Finanze, onorevole Capezzone – con la quale si sarebbe imposto ai Comuni di allegare al bilancio, e rendere disponibile ai cittadini attraverso la pubblicazione su Internet, un prospetto che dimostrasse e documentasse quanto prevede lo stesso decreto, e cioè che l'aumento dello 0,8 per mille della Tasi venga effettivamente e integralmente destinato a finanziare detrazioni per lo stesso tributo. Il risultato è – dichiara Fronduti - che nessuno sarà in grado di verificare la compensazione fra l'aumento delle aliquote e l'introduzione delle detrazioni. Aumento che – secondo il Servizio Studi della Camera – è tale da determinare un ulteriore gettito, rispetto a quanto aveva previsto la legge di stabilità, di oltre 3 miliardi di euro”. Per l'Umbria un incremento a carico dei proprietari di tutti gli immobili diversi dalla prima casa di circa 50 milioni di euro. Siamo davvero arrivati “all'esproprio surrettizio” del bene casa, in un momento drammatico per il comparto dell'edilizia abitativa e non.