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"Una vita da social" per evitare le trappole del Web

La più importante campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia di Stato per prevenire i rischi dei social network e il cyber bullismo

Claudio Bianconi
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Lunedì farà tappa a Perugia, in Piazza IV Novembre, organizzata dal questore Carmelo Gugliotta e dal vicequestore Aggiuinto Anna Lisa Lillini, la più importante campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia di Stato, in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, sulla sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli dei social network e del cyber bullismo. Il progetto, denominato “Una vita da social”, è dedicato in particolare alle nuove generazioni, per consentire di sfruttare appieno le opportunità del web evitando allo stesso tempo di cadere nelle tante trappole della “rete”. A bordo di un truck brandizzato,  gli operatori della Polizia postale e delle comunicazioni dell'Umbria saranno a disposizione dei genitori, studenti ed insegnanti  che volessero avere informazioni e consigli inerenti i “Social” e sul corretto utilizzo della rete internet. Saranno  presenti, fino al pomeriggio, anche i Poliziotti di Quartiere, gli Agenti della Polizia Stradale, delle “Volanti” e del “Reparto Prevenzione Crimine”  che illustreranno le quotidiane attività svolte dalla Polizia di Stato al servizio della cittadinanza. Dalle 10 alle 13 saranno accolti gli studenti  delle scuole che hanno aderito all'iniziativa (Scuole Medie Foscolo, San Paolo, Bernardino di Betto, Liceo Artistico, “ITET A. Capitini – V. Emanuele II° - Di Cambio”, Liceo Scientifico Galilei ). Nella mattinata porterà  il suo saluto all'iniziativa  l'onorevole Gianpiero Bocci, sottosegretario presso il ministero dell'Interno, accompagnato dal Prefetto Reppucci. “Una Vita da Social” si avvale della collaborazione di Facebook, Fastweb, Google, H3G, Libero, Microsoft, Poste Italiane, Telecom Italia, Norton by Symantec, Skuola.net, Vodafone, Virgilio, Wind, Youtube, aziende che, insieme alla Polizia di Stato, intendono contribuire a rendere la rete sempre più sicura e protetta da tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie. L'iniziativa non poteva non prevedere una pagina Fb “Una vita da social” - https://www.facebook.com/unavitadasocial-, ed un profilo Twitter – @unavitadasocial dove i giovani internauti potranno postare le proprie impressioni e suggerimenti e visionare quelli realizzati nelle circa quaranta tappe previste nel corso di cinque mesi.