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Umbria, prende il reddito di cittadinanza nonostante denunce per violenze in famiglia e arresto per droga

Alessandro Antonini
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Costretta a fuggire di casa con madre e fratello dal padre violento. Lui, già arrestato per droga, percepisce il reddito di cittadinanza. A raccontare quanto accaduto è la stessa vittima, Veronica, 22 anni, nella denuncia presentata il 4 gennaio alla Stazione dei carabinieri di Deruta, in Umbria. La stessa ragazza ha fatto mettere a verbale che il padre “lavora come ceramista nel suo laboratorio e percepisce il reddito di cittadinanza”. L'uomo  - sempre stando a quanto è riportato in denuncia - è già stato già arrestato per droga. “Sono anni che mio padre ci picchia e dopo l'ultimo episodio, io mia mamma e mio fratello siamo venuti via da casa. Ma è assurdo che siamo stati noi a dovercene andare e non lui”, fa sapere Veronica. Grazie all'intervento di assistenti sociali e donne del centro antiviolenza di Perugia, per loro è stata trovata una sistemazione temporanea in un appartamento. La stessa 22enne ha deciso di rendere pubblica la propria vicenda con un Tweet: “Ho denunciato mio padre perché mi ha picchiata dopo anni di violenze che prima faceva su mia madre. Siamo in un programma di protezione da quattro giorni in un hotel. Ora ci manderanno via perché il Comune paga solo questi giorni. Indovinate chi vivrà in macchina? Tre persone e quattro animali”. Ragazza, madre e fratello hanno anche quattro cani al seguito. In seguito c'è stato l'intervento di assistenti e centro antiviolenza. Leggi anche L'ira di Sgarbi contro il reddito di cittadinanza