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Pasticceria a soqquadro:ladri "golosi"a Ferro di Cavallo

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Penetrano nel negozio nella notte: prendono di mira il registratore di cassa, ma si devono accontentare dei dolci

Claudio Bianconi
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Nel locale al mattino non c'era traccia di briciole, ma i dolci messi in bella mostra in vetrina erano comunque spariti. Chissà dove avranno pasteggiato i ladri, dopo aver visitato nottetempo la pasticceria Urania di Ferro di Cavallo. La scoperta del furto a base di leccornie è stata fatta da Roberta, uno dei titolari, ieri mattina quando si è recata al lavoro. Intorno alle 6, nella calma che ancora regnava nel quartiere, c'era qualcosa di distorto: la grata a copertura delle finestre che si aprono su un lato del negozio erano a terra. Qualcuno si era infilato all'interno. Forse non era un ladro solitario. Magari gli hanno dato una spintarella per arrampicarsi. Una volta dentro, il primo pensiero è stato il registratore di cassa. Il cassetto è stato sfilato, anche se i proprietari di solito ci tengono pochi spiccioli. Solo che poi l'occhio ha spaziato alla ricerca di qualcosa di appetibile. Anzi, di appetitoso. Ed ecco i dolci che campeggiavano esposti. Creme, cioccolato, panna. Un ben di Dio. Detto fatto, spariti pure quelli. Ma perché rinunciare a innaffiare il tutto con un degno accompagnamento? Allora, via pure una decinadi bottiglie di prosecco millesimato. Che dire del raid? Roberta la prende con filosofia e prova a scherzarci sopra. “Vuol dire che i nostri dolci sono proprio buoni”. Il fatto, ad ogni modo, è a conoscenza della polizia. In zona qualche pattuglia in più a scopo preventivo è stata richiesta di recente. Il quartiere, infatti, è salito alla ribalta della cronaca per una serie di furti che ha interessato i garage. Sempre ladrocinii “per fame”, all'apparenza, o comunque messi a segno da ladri improvvisati che ormai si attaccano anche ai generi alimentari conservati nei surgelatori.