Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rubato il Pinocchio di Benigni: ladri in azione nella sede di Confartigianato

Sparita una scultura d'acciaio destinata all'attore. A realizzarla nel 2002 è stato Massimo Passari

Massimo Colonna
  • a
  • a
  • a

Il suo Pinocchio doveva finire nelle mani di Benigni. E invece adesso è finito in chissà quali altre. Rubata dai saloni di Confartigianato una scultura in acciaio raffigurante Pinocchio che doveva essere donata direttamente a Roberto Benigni in ricordo del suo capolavoro girato proprio negli studi di Papigno. A realizzarla nel 2002 - anno in cui sono iniziate le riprese - è stato Massimo Passari, scultore storico del ferro in città, il quale suo malgrado non è nuovo a fatti di cronaca. Qualche anno fa rimase vittima di un'aggressione con rapina insieme a suo padre nell'azienda di famiglia a Vascigliano di Stroncone. In quell'occasione i rapinatori gli portarono via 500 euro che aveva nel portafoglio. Ora un'altra beffa, di altro genere ma sempre di grande impatto. Secondo la ricostruzione dei fatti, probabilmente nella notte tra domenica e lunedì dei malviventi sono riusciti a mettere a segno un colpo nei locali della sede ternana di Confartigianato, in via Casale, nella zona industriale di Maratta. Una volta entrati i ladri hanno messo le mani sulla scultura di Pinocchio, portandola via.