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Umbria, malata e sola: "Nessuno mi aiuta"

Anna Maria Minelli
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Ha scelto di tornare al paese di origine per motivi di salute, ma nell'alloggio pubblico in cui abita non c'è niente di salubre. Una vera e propria odissea quella vissuta da Luisa Caneva che, obbligata a lasciare il lavoro per gravi problemi di salute sette anni fa, ha deciso di tornare a Sellano nel 2016 “per poter respirare aria pulita” e poi si è ritrovata a vivere in una casetta di legno che è lì dal post terremoto 1997, ma nella quale racconta la signora: “entra acqua dal tetto quando piove, tanto che anche i mobili si sono rovinati entra aria da tutte le parti, a volte sono anche costretta a indossare giaccone, sciarpa e cappello per quanto fa freddo". La signora ha fatto diversi appelli al sindaco di Sellano Attilio Gubbiotti che interpellato sulla vicenda ha assicurato che saranno presi dei provvedimenti.  Servizio completo nell'edizione del 3 gennaio del Corriere dell'Umbria