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Tutto esauritoal seminario sui temidi alzheimer e demenze

La necessità della creazione di una rete a sostegno del paziente e della sua famiglia

Claudio Bianconi
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Primo incontro, stamani, a Perugia, in tema di alzheimer, della sezione umbra Sindem con Univa-Aip, per un seminario in tema di alzheimer e demenze, che ha fatto registrare il tutto esaurito. La sollecitazione di un Piano sanitario regionale in grado di dare risposte in campo medico, scientifico e assistenziale e la necessita'' di creare una rete a sostegno del paziente e della sua famiglia, sono stati i temi pi dibattuti nell''ambito del notevole passo avanti compiuto dalla sinergia tra Neurologia e Geriatria. Dopo la presentazione dell''esperienza della sezione umbra della Sindem, avvenuta lo scorso gennaio, oggi - e'' detto in una nota del Comune - e'' stata la volta della sezione unica Umbra che unisce Sindem (associazione autonoma aderente alla Sin per le demenze) con Univa-Aop (Unione unita'' valutativa Alzheimer-Associazione italiana di psicogeriatria) per rispondere in maniera unitaria alle varie problematiche che la malattia dell''alzheimer pone. "E'' l''inizio di un percorso, di una ulteriore opportunita'' per un progetto nato dal basso rispondendo ad un bisogno di persone malate che hanno incrociato la comunita'' scientifica", ha detto l''assessore comunale Ilio Liberati, ricordando il cammino intrapreso in questi anni per affrontare il problema delle demenze "con un sistema integrato di rete che parte dal medico di base, primo tassello per la prevenzione". "Abbiamo una struttura sanitaria umbra con punte di eccellenza", ha detto ancora Liberati, una eccellenza che viene dimostrata anche in questo caso. L''assessore ha infine auspicato che a livello regionale si dia "continuita'' al lavoro svolto sulla messa a punto del Piano sanitario regionale". Presenti al seminario anche le altre istituzioni interessate, rappresentate dal direttore generale dell''Azienda ospedaliera di Perugia, Walter Orlandi, e dal responsabile del servizio di programmazione socio-sanitaria dell''assistenza distrettuale e ospedaliera della Regione Umbria, Gianni Giovannini. Orlandi ha sottolineato l''importanza dell''unita'' di ricerca tra i settori di neurologia e geriatria che si occupano delle demenze, "perche'' - ha osservato - la sinergia di sistema purtroppo spesso non e'' il punto di forza ma di debolezza". Giovannini ha rassicurato sull''iter del Piano sanitario regionale che "sara'' pronto per questa estate". Entrando nello specifico, il presidente della scuola umbra di Medicina generale, Tiziano Scarponi, ha parlato dell''importanza del medico di base in un sistema di rete che si collega alla comunita'' scientifica. Sono seguiti gli interventi del professor Alessandro Padovani, neurologo, presidente Sindem, direttore della clinica neurologica dell''Universita'' di Brescia, che ha parlato dello stato dell''arte del Piano sanitario nazionale per l''alzheimer e del contributo delle societa'' scientifiche. Padovani ha sostenuto, tra l''altro, che "Perugia e Brescia a livello geriatrico non hanno paragoni in Italia". La professoressa Lucilla Parnetti, segretario della Sindem e responsabile del Centro disturbi della memoria, clinica di Neurologia all''Universita'' degli studi di Perugia, e la professoressa Patrizia Mecocci, direttore dell''Istituto di gerontologia e geriatria della stessa Universita'' degli studi di Perugia, che hanno dato vita alla positiva sinergia sfociata nella costituzione della sezione umbra Sindem con Univa-Aip, hanno parlato rispettivamente dell''importanza della diagnosi precoce nella malattia dell''alzheimer e della complessita'' dei trattamenti. La mattinata e'' proseguita con gli interventi degli operatori del territorio e delle associazioni di volontariato, tra cui la Fondazione onlus Gabriella Liuti, che hanno portato esperienze dirette di gestione delle demenze nel territorio.