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Lecita la cannabis coltivata in casa per uso personale, secco no della Comunità Incontro

Giorgio Palenga
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Un secco no sulla possibilità di coltivare "lecitamente" in casa cannabis per uso personale. E' quello che esprime la Comunità Incontro di Molino Silla di Amelia che "prende le distanze dalla sentenza pronunciata dalla Suprema Corte di Cassazione sulla liceità della coltivazione domestica della cannabis purché in quantità minima e ad uso personale, ribadendo categoricamente il No corale alle droghe di qualsiasi tipo e quantità". "In uno scenario come quello attuale - scrive la Comunità fondata da don Pierino Gelmini - con dati allarmanti che rimandano ad un'emergenza educativa, non si può condividere una sentenza che 'depenalizza' materialmente e moralmente chi fa uso di sostanze, consente la coltivazione e produzione ad uso proprio, ma soprattutto non tiene conto delle conseguenze che l'uso e l'abuso possono provocare". "Si tratta di un messaggio distorto ed errato, particolarmente nei confronti delle fasce più vulnerabili, come i giovani, nei quali si evidenzia un significativo incremento nell'uso di ogni tipologia di sostanza, con particolare diffusione degli oppioidi sintetici facilmente reperibili in rete". "Come si evince dagli ultimi dati pubblicati dal Dipartimento delle politiche antidroga, la Regione Umbria detiene il triste primato nazionale in merito al consumo, evidenziando che una persona su dieci fa uso di droghe, con Perugia e Terni che si posizionano ai primi posti per morti di overdose". "In uno scenario attuale così complesso e articolato rispetto al passato, occorre un'assunzione di responsabilità da parte di tutti gli attori, pubblici e privati, del no profit e non, al fine di concertare un lavoro di rete con l'obiettivo di produrre un reale cambiamento". "Nel 40° anniversario dalla fondazione della nostra Comunità - concludono da Amelia -  ci sentiamo di ribadire e rinnovare i valori più profondi che ci hanno contraddistinto, continuando ad impegnarci a livello nazionale ed internazionale, nel portare avanti la nostra esperienza nel contrasto ad ogni tipo di dipendenza".